
I danni al primo giro rovinano il GP di Miami di Hamilton
Il Gran Premio di Miami di Lewis Hamilton è stato praticamente finito dopo il primo giro a causa di danni che hanno compromesso la sua gara, costringendolo a una guida solitaria e non competitiva. Il sette volte campione, che sentiva un buon ritmo prima della partenza, è stato una vittima innocente di un incidente a catena che ha lasciato la sua vettura menomata e gli è costato un potenziale arrivo a punti.
Perché è importante:
Per un pilota e una squadra nel mezzo di una stagione difficile, perdere una gara promettente per il caos della prima curva è una battuta d'arresto significativa. Spreca un fine settimana di sviluppo e sforzi, nega punti cruciali per il campionato e rafforza un senso di frustrazione mentre la Mercedes cerca una performance costante. Questi momenti evidenziano quanto possano essere fragili gli esiti di una gara, indipendentemente dal potenziale sottostante della vettura.
I dettagli:
- Il momento critico è avvenuto alla partenza. Hamilton ha preso una misura evasiva quando Max Verstappen è andato in testacoda davanti a lui alla Curva 2, uscendo largo e perdendo posizioni.
- Questo lo ha portato sulla traiettoria di Franco Colapinto dell'Alpine, con il quale ha avuto un contatto alla Curva 11. Questo contatto ha inflitto danni sostanziali alla sua vettura.
- Hamilton ha riferito che i danni gli sono costati una significativa performance aerodinamica, affermando di aver "perso circa mezzo secondo di carico aerodinamico" e di guidare in "terra di nessuno".
- Le prestazioni compromesse hanno trasformato la sua gara da una potenziale lotta in un esercizio di sopravvivenza, descrivendosi come "solo un passeggero" per la distanza rimanente.
- Il risultato è stato particolarmente amaro dato il suo migliorato feeling con la vettura dopo un avvio traballante del weekend, notando che i giri verso la griglia "si sono sentiti davvero forti".
Cosa succede adesso:
Hamilton e la Mercedes devono resettare e concentrarsi sull'estrarre performance alla prossima gara, a Imola. Il team analizzerà i dati per confermare che il ritmo sottostante della vettura fosse effettivamente più forte di quanto mostrato dal risultato di Miami. La sfida principale rimane convertire la promessa delle prove e delle qualifiche in domeniche di gara pulite e ricche di punti, evitando gli errori operativi e la sfortuna che hanno perseguitato la loro stagione.
Articolo originale :https://f1i.com/news/563966-hamilton-just-a-passenger-after-miami-gp-first-lap-d...





