
Norris riflette sul rischio fallito di McLaren al GP degli USA
Lando Norris si è ritrovato a "pregare" per l'intervento della safety car durante il Gran Premio degli Stati Uniti, mentre la McLaren tentava una rischiosa strategia a una sola sosta. Sebbene l'azzardo l'avesse inizialmente spinto verso le posizioni di vertice, la mancanza di una neutralizzazione tempestiva ha permesso agli avversari, dotati di gomme più fresche, di riprendere il comando nelle fasi finali.
Perché è importante:
In una stagione dove i margini sono ridottissimi, la decisione della McLaren di discostarsi dalla convenzionale strategia a due soste evidenzia l'aggressività tattica del team per massimizzare i punti. Il risultato sottolinea il brutale compromesso tra posizione in pista e degrado degli pneumatici, dimostrando che nemmeno un vantaggio di ritmo significativo in aria pulita può resistere all'assalto di gomme nuove nei giri conclusivi.
I Dettagli:
- L'Azzardo: Partito dall'8ª posizione, Norris ha tentato di allungare la vita delle gomme per una sosta singola, mentre i piloti circostanti ne hanno optate per due. La mossa ha inizialmente funzionato, portandolo fino al P2.
- Il Crollo: Con il degrado delle gomme hard, Norris è diventato vulnerabile. Max Verstappen e Charles Leclerc hanno eseguito una manovra doppia decisiva alla prima curva, spingendo Norris fuori dal podio.
- La Discesa: Un ulteriore sorpasso di Lewis Hamilton ha relegato il britannico al P5, lasciandolo nel desiderio di una Virtual Safety Car (VSC) o di una Safety Car completa per effettuare un pit stop "economico".
- Tempismo Sbagliato: Una safety car è stata infine attivata dalla Cadillac di Valtteri Bottas, ma è avvenuta a sole cinque giri dalla fine — troppo tardi per cambiare l'esito.
Il Quadro Generale:
Con il grid del 2026 sempre più competitivo e l'ingresso della Cadillac che aggiunge imprevedibilità alle dinamiche di gara, la McLaren è sotto pressione per trovare modi non convenzionali per battere Red Bull e Ferrari. Norris ha notato che, sebbene il ritmo puro della vettura fosse forte, il degrado della mescola dura ha reso la difesa impossibile una volta persa la protezione dell'aria pulita.
Cosa succederà ora:
Nonostante il quinto posto, Norris rimane ottimista sulle prestazioni della vettura. La McLaren analizzerà ora i dati di degrado di questa gara per determinare se la sosta singola rimanga un'alternativa valida o se debbano attenersi alla finestra più sicura delle due soste nelle prossime tappe per garantire una presenza costante sul podio.
Articolo originale :https://racingnews365.com/lando-norris-was-praying-for-intervention-for-mclaren-...





