
Norris "disorientato" dal ritmo altalenante della McLaren dopo le qualifiche di Città del Messico
Lando Norris ha lasciato Città del Messico con un senso di profonda perplessità per la velocità intermittente della sua McLaren, descrivendo un'auto capace di regalare un giro fulmineo un momento e di perdere il retrotreno quello successivo.
Il pilota britannico si è classificato sesto, a tre decimi di secondo dal poleman Lewis Hamilton, mentre il compagno Oscar Piastri è stato vittima di un'inaspettata eliminazione in Q2. La McLaren ha ora completato quattro Gran Premi senza alcun podio, dopo l'inarrestabile ascesa seguita alla pausa estiva.
Perché è importante
Il declino della McLaren ha messo a nudo una fragilità strutturale nelle prestazioni sul singolo giro. Norris aveva ripetutamente avvertito che l'auto era troppo imprevedibile, e il weekend messicano ne ha confermato il problema. Per una scuderia che ambisce a lottare per la vittoria, l'incoerenza in qualifica è costosa: costringe i piloti a guidare al limite estremo e li espone a rischi maggiori durante la gara.
I dettagli
- Sincerità senza filtri: Norris è stato brutale: "Non siamo abbastanza veloci, l'auto è troppo difficile da guidare".
- L'ago nel pagliaio: Ha stimato di riuscire a mettere insieme un giro pulito "forse una volta su 50". Sottolinea che chi guarda solo il tempo veloce presume che la McLaren abbia un pacchetto competitivo, ma "non è vero".
- Il ruolo del vento: Il suo giro in Q2 è stato aiutato da un vento contrario alla Curva 12, che gli ha fatto guadagnare un decimo e mezzo grazie all'efficacia della frenata. Al tentativo successivo, il retrotreno è scivolato, facendo perdere due decimi e mezzo.
- Il caso Piastri: L'uscita anticipata di Piastri ha evidenziato lo stesso problema, confermando quanto sia complesso trovare l'equilibrio perfetto con questa vettura.
- Consapevolezza: Nonostante la sesta posizione, Norris è soddisfatto. Sapeva che replicare la prestazione del Q2 nella sessione finale sarebbe stato quasi impossibile.
Cosa aspettarsi
Norris partirà sesto, con la possibilità di recuperare punti, ma un podio appare improbabile a meno che la McLaren non riesca a stabilizzare l'auto. La domanda cruciale è se il team troverà costanza nelle ultime gare. I commenti di Norris sul "giro magico" rivelano il rischio: una velocità occasionale crea false speranze, ma la Q3 riporta tutti alla cruda realtà.
Articolo originale :https://racingnews365.com/lando-norris-shocked-after-comparison-to-f1-rivals-it-...





