
Norris appoggia la spinta dei piloti in F1: 'Dobbiamo solo dare il nostro contributo'
Il dibattito sull’influenza dei piloti in Formula 1 ha trovato nuovo slancio: il campione in carica Lando Norris ha sostenuto pubblicamente le richieste di un maggiore coinvolgimento nella definizione delle regole. Facendo eco alla richiesta di Lewis Hamilton di un 'posto al tavolo', Norris ha però usato un tono più misurato, riconoscendo le complessità commerciali legate a costruttori e partner. Tuttavia, ha chiarito che i piloti vogliono corse decise dall’abilità e dalla competizione serrata, non dalla gestione dell’energia e dal vantaggio della batteria.
Perché è importante
L’attuale regolamento, concordato nel 2022 con i costruttori ma sostanzialmente senza il contributo dei piloti, ha prodotto uno stile di gara che molti ritengono artificiale. I sorpassi spesso dipendono dall’uso dell’energia piuttosto che dalla bravura del pilota, frustrando sia i competitori che i tifosi. Con Hamilton e Norris — due delle voci più influenti del paddock — ora pubblicamente allineati, la leadership della F1 è sotto pressione crescente per dare priorità alla pura competizione nelle future regole.
I dettagli
- Voce ai piloti: Norris ha appoggiato la richiesta di Hamilton ma ha riconosciuto le realtà commerciali: "A causa del quadro generale… alcune cose non sono così semplici."
- Critica alle corse attuali: "Avere una bella gara non significa avere qualcuno al 100% di batteria e qualcuno a zero — non è così che si dovrebbe fare una vera gara."
- Soluzioni proposte: Concentrarsi su vetture più leggere, migliori pneumatici e aerodinamica che permetta di seguire da vicino, invece di complessi sistemi elettrici.
- Modifiche regolamentari: La F1 ha già ritoccato le regole sull’uso e il recupero dell’energia; il prossimo anno il rapporto tra termico ed elettrico passerà a 60:40.
- Vincoli dei costruttori: Honda e Audi restano impegnate nell’elettrificazione, complicando un ritorno totale ai motori tradizionali.
Prossimi passi
Norris ha espresso la speranza che nei prossimi cinque anni le regole possano "tornare alla normalità" creando comunque grandi corse. Ha elogiato la FIA per aver iniziato ad ascoltare maggiormente i piloti, ma ha chiesto pazienza per cambiamenti significativi. Con l’avvicinarsi della stagione 2026, è probabile che la spinta dei piloti per una revisione della direzione tecnica si intensifichi.
Articolo originale :https://f1i.com/news/564360-norris-backs-drivers-f1-power-push-we-just-have-to-g...




