
Mercedes avverte: la decisione della FIA sugli aggiornamenti motore non deve alterare l'ordine competitivo
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha espresso forte opposizione all'imminente decisione della FIA sugli aggiornamenti dei motori per il 2026, dichiarando che sarebbe "sorpreso" e "deluso" se questa interferisse con l'attuale ordine competitivo. L'organo di governo è chiamato a decidere quali costruttori si qualificano per le Opportunità Aggiuntive di Progetto e Aggiornamento (ADUO), un meccanismo che la Ferrari dichiara apertamente di voler utilizzare per colmare un presunto deficit di potenza rispetto alla Mercedes.
Perché è importante:
L'imminente decisione della FIA ha grandi implicazioni per la lotta al campionato 2026. Concedere aggiornamenti basati sulle prestazioni a un team di vertice come la Ferrari potrebbe spostare direttamente l'equilibrio competitivo in testa, sfidando lo scopo originario del sistema ADUO come strumento di recupero per i costruttori genuinamente in difficoltà, non come meccanismo di sorpasso per i contendenti al titolo.
I dettagli:
- La posizione di Wolff si basa sull'analisi interna della Mercedes, che suggerisce come solo l'Honda sia significativamente indietro e abbia realmente bisogno di assistenza, mentre gli altri motori di punta siano "più o meno nella stessa fascia".
- Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, è stato esplicito, affermando che l'ADUO è "un'opportunità per noi di colmare il gap", che stima essere fino a 0,8 secondi per giro a favore della Mercedes.
- Regole e Posta in Gioco: La FIA valuterà le prestazioni delle power unit dopo il Gran Premio di Miami.
- I costruttori ritenuti al 2% di distanza dal benchmark ottengono un aggiornamento nel 2026 e un altro nel 2027.
- Quelli al 4% o più di distanza ne ottengono due in ciascuna stagione.
- Il costruttore leader viene congelato senza aggiornamenti, rischiando di essere raggiunto se i rivali migliorano.
- Preoccupazioni sul Gioco Strategico: I rivali si chiedono se il deficit di potenza della Ferrari sia genuino o il risultato di scelte progettuali strategiche (come una turbina piccola e un'ala di scarico). Wolff ha sottolineato che la FIA deve agire con "precisione e chiarezza assolute" per evitare di premiare underperformance tattiche.
Cosa succederà dopo:
Tutti gli occhi sono puntati sulla decisione della FIA dopo Miami, che definirà i percorsi di sviluppo per il resto del 2026 e fino al 2027.
- Se alla Ferrari o a un altro team di vertice venissero concessi aggiornamenti, potrebbe scatenarsi un'aspra guerra di sviluppo e potenzialmente destabilizzare la gerarchia di inizio stagione.
- Wolff asserisce che la Mercedes non è "preoccupata" ma sta monitorando da vicino la situazione, fiduciosa che la FIA "protegga l'integrità dello sport" e impedisca all'ADUO di diventare uno strumento di sorpasso.
- La decisione metterà alla prova la solidità dei nuovi regolamenti e la capacità dell'organo di governo di vigilare su un processo ad alto rischio, in cui i costruttori hanno ogni incentivo a sembrare più deboli di quanto non siano.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mercedes-f1-2026-engine-upgrades-ruling-aduo-...






