
I rivali della Mercedes chiudono il divario nella feroce guerra di upgrade in F1
Perché è importante
La supremazia iniziale della Mercedes nella nuova era regolamentare era attesa, ma la rapida convergenza osservata a Miami suggerisce che la lotta per il titolo potrebbe essere più competitiva e volatile del previsto. L’efficacia degli upgrade dei rivali dimostra che la gara di sviluppo è completamente accesa, mettendo pressione sulle Silver Arrows per rispondere e creando un contesto di competizione multi‑team, cruciale per l’intrattenimento della F1 dopo anni di dominio prevedibile.
I dettagli
- Assalto di upgrade: Dopo una pausa di cinque settimane, Miami è stato il “nuovo inizio” con una pioggia di nuove parti. La Ferrari ha introdotto 11 aggiornamenti, in testa alla griglia, mentre McLaren e Red Bull hanno portato ciascuna sette. La Mercedes, risparmiando un pacchetto importante per il Canada, ha presentato solo due piccoli aggiornamenti.
- Rottura della McLaren: Lando Norris ha ottenuto la prima pole non‑Mercedes del 2026 nella qualificazione Sprint, seguita da un 1‑2 della McLaren nella gara sprint. Sebbene Kimi Antonelli abbia vinto il Gran Premio, Norris lo ha tenuto sotto pressione, dimostrando che l’MCL41 aggiornato è ormai un contendente costante.
- Recupero della Mercedes: Il team ha avuto difficoltà con l’acquisto del setup e la gestione dell’energia, chiudendo quarto e quinto nello Sprint. Correzioni notturne al motore W16 hanno permesso ad Antonelli di conquistare la pole e la vittoria, ma il divario con la McLaren si è notevolmente ridotto rispetto alle gare precedenti.
- Prestazioni miste della Ferrari: Nonostante il maggior numero di upgrade, la Ferrari ha avuto una domenica caotica, senza nessuna auto nei primi tre posti. Il team principal Frederic Vasseur ha sottolineato un ritmo forte in aria pulita, ma una grave incoerenza nel traffico, indicando aree chiave da migliorare.
- Passo definitivo della Red Bull: La Red Bull ha compiuto il più grande salto del 2026, con Max Verstappen a due decimi dalla pole. Una rotazione nella lotta per la testa gli è costata un possibile podio, ma il RB22 ora è molto più vicino alla parte anteriore.
Cosa succederà
- Grande pacchetto della Mercedes: Le Silver Arrows prevedono di svelare a Montreal l’attesissimo aggiornamento aerodinamico, volto ad aumentare il downforce. Il team principal Toto Wolff avverte che gli upgrade non sempre si traducono in guadagni di tempo sul giro.
- Momentum della McLaren: La McLaren introdurrà la seconda parte del pacchetto di upgrade di Miami, cercando di mantenere il nuovo livello di performance. Il direttore sportivo Andrea Stella riconosce che la Mercedes conserva ancora qualche decimo di vantaggio, soprattutto nelle curve ad alta velocità.
- Speranza di PU per la Ferrari: La Ferrari potrebbe chiedere alla FIA un “Additional Development and Upgrade Opportunity” (ADUO) per potenziare l’unità di potenza nelle rettilinei, consentendo miglioramenti in‑season se il deficit rispetto al motore leader supera una certa soglia.
- Spinta continua: Con intervalli di gara brevi e un rigoroso tetto di spesa, l’efficienza e la correlazione di ogni upgrade saranno critiche quanto l’innovazione stessa. Il GP del Canada sarà il prossimo grande banco di prova per la gerarchia del 2026.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13540350/f1-upgrades-have-mclaren-ferrar...






