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Pilota Mercedes ammette: il trucchetto del motore F1 ora vietato 'non era così sicuro'

Pilota Mercedes ammette: il trucchetto del motore F1 ora vietato 'non era così sicuro'

Riassunto
La FIA ha vietato una scappatoia nel motore usata in qualifica da Mercedes e Red Bull dopo segnalazioni di pericolo. Il trucchetto faceva risparmiare centesimi ma lasciava l'auto senza potenza dalla batteria per 60 secondi, rischiando incidenti. Ha vinto la sicurezza.

La FIA ha vietato un astuto trucchetto del motore utilizzato in qualifica da Mercedes e Red Bull dopo che diversi piloti, tra cui Kimi Antonelli, hanno segnalato incidenti pericolosi in pista causati da questa tattica. La scappatoia consentiva ai team di evitare i limiti di riduzione della potenza, ma poteva lasciare le vetture come "bersagli immobili" senza energia dalla batteria per 60 secondi.

Perché è importante:

Il divieto privilegia la sicurezza dei piloti rispetto a guadagni di tempo sul giro infinitesimali, affrontando un rischio reale in cui le vetture rimanevano ferme o si muovevano pericolosamente lentamente in circuito. Sottolinea il continuo gioco del gatto e del topo tra gli ingegneri di F1 che trovano scappatoie regolamentari per le prestazioni e il ruolo della FIA nel regolarle, specialmente quando conseguenze non intenzionali creano situazioni pericolose.

I dettagli:

  • Il Trucchetto: I team sfruttavano una scappatoia attivando una modalità di emergenza che interrompeva immediatamente il MGU-K (Motor Generator Unit-Kinetic) alla fine di un giro di qualifica. Ciò evitava la normale e graduale riduzione della distribuzione di energia, risparmiando qualche centesimo di secondo.
  • La Conseguenza: L'attivazione di questa "modalità di offset continuo" disattivava il MGU-K e la sua potenza dalla batteria per 60 secondi. Se andava bene per un giro di raffreddamento normale, diventava un grosso problema se un pilota doveva rallentare bruscamente o cedere il passo in pista.
  • Le Esperienze dei Piloti: Kimi Antonelli ha definito la situazione "non così sicura", ricordando in particolare di essere stato un "bersaglio immobile" nelle strette curve S di Suzuka con una vettura non responsiva. Alex Albon (Williams) si è fermato completamente in pista in Giappone, e anche Max Verstappen (Red Bull) ha sperimentato una simile "modalità di blocco" a bassa velocità a Suzuka.
  • Il Bilancio: I piloti hanno riconosciuto che la tattica offriva un minuscolo guadagno prestazionale, ma hanno concordato sul fatto che il rischio per la sicurezza e il potenziale di causare penalità per impedimento non ne valessero la pena.

Cosa succede ora:

Con la scappatoia ora chiusa dalla FIA in vista del GP di Miami, i team devono tornare al metodo standard di riduzione della potenza. La mossa elimina un rischio specifico, ma l'incentivo di fondo a trovare guadagni marginali all'interno dei complessi regolamenti della power unit rimane. Questo incidente serve da promemoria che la FIA interverrà quando soluzioni ingegneristiche innovative oltrepassano il limite creando condizioni di gara non sicure.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/not-so-safe-even-kimi-antonelli-welcomes-merc...

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