
Gran Premio di Melbourne pronto a partire, F1 supera il caos di viaggio nel Golfo
Riassunto
Il GP di Melbourne parte regolarmente; la F1 ha riorganizzato i viaggi in 48 ore dopo la chiusura del traffico aereo nel Golfo, garantendo la presenza di tutte le scuderie.
Perché è importante
- Dimostra la capacità logistica della F1, spostando oltre 600 persone ogni weekend.
- Garantisce una partenza con griglia completa, mantenendo l’equilibrio competitivo del campionato.
- Fornisce un modello di gestione delle tensioni geopolitiche che potrebbero influenzare le gare in Medio Oriente.
I dettagli
- Gli spazi aerei di Qatar e degli Emirati sono stati chiusi dopo attacchi militari, interrompendo il corridoio principale post‑Bahrain.
- Il team viaggi della F1 ha riorganizzato i percorsi in 48 ore, utilizzando collegamenti tramite Oman, Arabia Saudita e voli diretti dall’Europa.
- Il capo del GP australiano, Travis Auld, ha dichiarato a Fox Sports che tutto il personale è “bloccato e arriva in orario”, senza alcun impatto sulla gara.
- Le scuderie arriveranno venerdì‑sabato, consentendo l’allestimento finale ad Albert Park prima della partenza di domenica.
- La F1 sta già valutando piani di riserva per le prossime tappe a Bahrain e Arabia Saudita.
Cosa ci aspetta
- La gara di domenica parte come previsto, con le luci che si accenderanno all’orario abituale.
- Il GP del Bahrain, due settimane dopo, metterà alla prova le nuove rotte; è già pronto un piano di backup.
- La FIA sta rivedendo il calendario 2026 per mantenere flessibilità qualora le tensioni nel Golfo continuino.
Articolo originale :https://f1i.com/news/559985-melbourne-race-on-track-as-f1-mitigates-gulf-travel-...






