
Palmer: non c’è momento giusto per essere compagno di squadra di Verstappen
Riassunto
Palmer sottolinea le incertezze su Hadjar: ritmo e affidabilità ancora insufficienti, la Red Bull deve ancora decidere il compagno di Verstappen per il 2026.
Perché è importante
- La supremazia di Verstappen rende la scelta del compagno fondamentale per la strategia titolare della Red Bull.
- Il grande riallineamento normativo del 2026 livella le condizioni: un compagno inadatto potrebbe far perdere punti preziosi.
- Il podio da rookie di Hadjar ha innalzato le aspettative, ora messe alla prova.
I dettagli
- Nei test in Bahrain, Verstappen ha completato 546 giri, miglior tempo 1:33.109; Hadjar circa 327 giri, miglior tempo 1:34.260, più di un secondo indietro.
- Durante un test privato a Barcellona sotto la pioggia, Hadjar ha sbattuto, mostrando difficoltà con il retro “vivace” dell’RB22.
- I difetti di affidabilità della Red Bull hanno colpito duramente il neofita, limitandone ulteriormente il tempo in pista.
Cosa ci aspetta
- La Red Bull confermerà la formazione per il 2026 al Gran Premio di Albert Park; il ruolo di Hadjar resta incerto.
- Se riuscirà a adattarsi rapidamente, potrà ancora crescere nel ruolo, ma i dati iniziali suggeriscono una curva di apprendimento ripida.
- La sicurezza di Verstappen con l’auto fornisce comunque alla squadra un vantaggio, qualunque sia il suo compagno di squadra.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/jolyon-palmer-isack-hadjar-max-verstappen-red-bull...





