
Il dominio della McLaren in Ungheria riaccende la lotta per il titolo 2026
La schiacciante vittoria della McLaren in Ungheria, con un distacco di 15 secondi, riporta il team in prima linea per la lotta al titolo 2026. Il pacchetto di aggiornamenti ha trasformato la MCL40 da una terza forza distante a una vera contendente per la vittoria. Il team principal Andrea Stella ha sottolineato che la corsa allo sviluppo è lungi dall'essere conclusa e che le gerarchie potrebbero cambiare drasticamente fino al finale di stagione.
Perché è importante
Siamo di fronte alla più grande revisione del regolamento della storia recente della F1. A sole 11 gare di distanza dall'inizio, i team stanno ancora trovando margini di miglioramento significativi in un regolamento ancora "immaturo". Il campionato non riguarda più chi è partito meglio — la Mercedes aveva vinto le prime sei gare partendo dalla pole — ma chi saprà gestire la curva di sviluppo più rapida. La storia della McLaren lo conferma: nell'ultima era dell'effetto suolo, gli aggiornamenti di metà stagione l'hanno portata dal centro classifica ai titoli consecutivi del 2024 e 2025.
I dettagli
- Novità tecniche: A Budapest, la McLaren ha introdotto cinque nuovi componenti: una piastra terminale dell'ala posteriore modificata, un fondo e un bordo del fondo rivisti, aggiornamenti agli elementi aerodinamici d'angolo anteriori e posteriori e un'uscita di raffreddamento dei freni maggiorata.
- Risultati immediati: Il pacchetto ha dato frutti immediati sull'Hungaroring, regalando a Lando Norris la terza vittoria consecutiva con un margine immenso, mentre Oscar Piastri è rimasto fuori nel finale per un problema al cambio.
- La sfida Ferrari: La Ferrari aveva già impostato il ritmo con aggiornamenti aggressivi all'inizio della stagione, vincendo a Barcellona e Silverstone e attirando l'attenzione di Toto Wolff in merito al tetto di spesa.
- Sviluppo aperto: Stella ha notato che tutti i top team stanno trovando prestazioni perché il regolamento 2026 offre molti "frutti bassi", ovvero guadagni facili da ottenere, impedendo a un singolo team di monopolizzare lo sviluppo.
Cosa ci aspetta
La McLaren punta a ulteriori aggiornamenti a Zandvoort (21-23 agosto), prima di montare a Monza, due settimane dopo, l'ala a bassa deportanza in stile Ferrari, soprannominata 'Ala Macarena'. Stella prevede che la vettura più veloce a fine stagione potrebbe guadagnare fino a mezzo secondo nelle restanti undici gare, rendendo la guerra tecnica il vero ago della bilancia per il titolo. Con il finale di Abu Dhabi a dicembre ancora incerto a causa delle tensioni regionali, la battaglia in pista sembra l'unica certezza del calendario.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-teams-need-up-to-half-a-second-to-be-fight...





