
Il CEO della McLaren Zak Brown difende la libertà dei piloti dopo la controversia sugli ordini di squadra al GP d'Australia 2025
Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha ribadito che i suoi piloti, Oscar Piastri e Lando Norris, erano liberi di gareggiare al Gran Premio d'Australia 2025, nonostante una breve pausa che alcuni hanno interpretato come un ordine di squadra. Brown ha dichiarato che la pausa è stata una decisione di sicurezza dettata dalle condizioni mutevoli di asfalto bagnato-asciutto, non un ordine di mantenere la posizione.
Perché è importante
Gli ordini di squadra sono un punto critico in F1, e le rassicurazioni di Brown sulla libertà di gara dei suoi piloti sottolineano l'impegno della McLaren per la competizione in pista. Nell'era dei nuovi regolamenti 2026, dinamiche trasparenti tra piloti potrebbero plasmare la narrazione dello sport.
I dettagli
- Al giro 30, a Piastri è stato detto di mantenere la posizione dietro Norris, ma Brown sostiene che non si trattava di un ordine di squadra.
- Il circuito era per metà bagnato e per metà asciutto, creando incertezza sulla grip delle gomme e sulla strategia.
- Entrambi i piloti sono usciti di pista poco dopo; le preoccupazioni per la sicurezza hanno motivato la breve pausa.
Cosa succederà ora
Brown afferma che la McLaren manterrà i suoi piloti liberi di gareggiare a meno che la sicurezza non richieda il contrario, con l'avvicinarsi della stagione 2026. Invita i tifosi a considerare il contesto delle condizioni di gara prima di giudicare le decisioni della squadra. È convinto che questo approccio manterrà la squadra competitiva nel rispetto dell'etos sportivo della competizione aperta.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/zak-brown-mclaren-team-orders-f1-2026-race






