
Max Verstappen loda l'apertura di F1 e FIA sulle norme del 2026
Max Verstappen ha riconosciuto l'approccio "aperto" della Formula 1 e della FIA nel mediare i cambiamenti ai regolamenti per le unità di potenza del 2026, precedentemente oggetto di forti critiche. Il quattro volte campione del mondo, che aveva avvertito della possibilità di lasciare lo sport in assenza di modifiche, ha lodato i recenti progressi emersi dagli incontri con le autorità avvenuti all'inizio dell'anno.
Perché è importante
L'opposizione di Verstappen aveva un peso specifico notevole, essendo il campione in carica e la stella più dominante della categoria. Il fatto che FOM e FIA si siano dimostrate ricettive ai feedback dei piloti segnala un cambiamento significativo nel modo in cui il paddock influenza le regole tecniche, specialmente quando il nome più importante del paddock considera pubblicamente il ritiro. Ciò sottolinea inoltre la tensione tra gli obiettivi di sostenibilità della F1 e la necessità di preservare lo spettacolo in pista.
I dettagli
- Interventi immediati: Prima del GP di Miami, sono state introdotte modifiche per ridurre il "super-clipping" e le strategie di "lift and coast", che i piloti temevano potessero compromettere la qualità delle gare.
- Equilibrio energetico: Il quadro iniziale per il 2026 prevedeva una ripartizione della potenza 50-50 tra motore a combustione interna (ICE) e batterie, mossa criticata per aver privilegiato l'efficienza rispetto alle prestazioni pure.
- Nuova tabella di marcia: Secondo il piano revisionato, l'aumento del flusso di carburante nel 2027 sposterà l'equilibrio verso l'ICE, raggiungendo un rapporto 60:40 a favore della combustione entro il 2028.
- Il ruolo dei piloti: Verstappen ha sottolineato come i suoi successi abbiano amplificato la sua voce, precisando che i piloti lottano per miglioramenti a beneficio dell'intera F1 e non per vantaggi personali.
Cosa aspettarsi
Le squadre continueranno a perfezionare i pacchetti attuali mentre si preparano agli adeguamenti del 2027, che verificheranno se l'approccio graduale soddisfi le esigenze di guidabilità. Questa collaborazione tra piloti, FOM e FIA potrebbe creare un precedente per risolvere future dispute tecniche, ma il verdetto finale arriverà solo con l'entrata in vigore del rapporto 60:40 nel 2028.
Articolo originale :https://racingnews365.com/max-verstappen-shares-great-f1-fia-trait-key-to-crucia...





