
Mansell sceglie la Ferrari sulla Williams: per lui il Cavallino è "qualcosa di speciale"
Nigel Mansell, campione del mondo di Formula 1 nel 1992, ha dichiarato che la Ferrari è la sua squadra preferita, più della Williams, nonostante abbia vinto il suo unico titolo con il team britannico. In una recente intervista, Mansell ha sottolineato il trattamento ineguagliabile e i regali sontuosi ricevuti dalla scuderia italiana, contrapponendoli con umorismo alla sua esperienza più "transazionale" alla Williams, dove fu notoriamente licenziato subito dopo la stagione del titolo.
Perché è importante:
L'aneddoto di Mansell sottolinea il fascino duraturo, quasi mitico, della Ferrari in Formula 1: un mix di passione, prestigio e trattamento personalizzato che trascende il puro successo sportivo. La sua storia offre uno spaccato dell'approccio storico del team nei rapporti con i piloti, parte fondamentale della sua identità di marca che continua a influenzare il suo appeal per star moderne come Lewis Hamilton.
I dettagli:
- Mansell ha corso per la Williams in due periodi principali (1985-88, 1991-92) vincendo il titolo 1992, ma una disputa contrattuale ne causò l'addio.
- Ha guidato per la Ferrari nel 1989 e 1990, un periodo che ricorda con grande affetto.
- Quando gli è stato chiesto di scegliere tra i due team, Mansell ha selezionato immediatamente la Ferrari, definendola "qualcosa di speciale, unica".
- Ha raccontato di aver ricevuto regali sontuosi da Maranello, tra cui una moto Ducati e una Ferrari Testarossa, semplicemente per averli menzionati in conversazione.
- In un aneddoto significativo, Mansell, pilota brevettato, fu persino autorizzato a pilotare il jet trireattore da 34 milioni di dollari del team per una sessione di test a Lisbona.
- Al contrario, ha scherzato dicendo che l'unico "regalo" ricevuto dalla Williams fu essere licenziato dopo la vittoria del mondiale.
Il quadro generale:
La preferenza di Mansell evidenzia una dicotomia culturale in F1: l'eccellenza metodica e ingegneristica di un team come la Williams contro l'ambiente emotivo, quasi familiare (e a volte straordinariamente generoso) che la Ferrari ha storicamente coltivato. Sebbene entrambi gli approcci abbiano prodotto titoli, i ricordi di Mansell confermano che il fascino unico della Ferrari è da sempre costruito su esperienze che vanno ben oltre la pista. Questa eredità, capace di creare una lealtà profonda e personale, rimane uno strumento potente per la Scuderia mentre naviga nel mondo moderno e iper-commercializzato della Formula 1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/nigel-mansell-ferrari-vs-williams-choice-special-t...






