
Mansell chiede più potere ai piloti e meno controllo computerizzato in F1
L'ex campione del mondo 1992 Nigel Mansell sostiene che la Formula 1 deve ridare "potere al gomito" dei suoi piloti, dopo che i nuovi regolamenti ibridi 50-50 hanno concesso troppa autorità ai computer di bordo. Sostiene che i piloti dovrebbero essere in grado di frenare, accelerare e gestire l'energia in autonomia, e non essere dettati dal software. L'appello arriva in mezzo alle critiche di Max Verstappen e altre star riguardo le prime tre gare della stagione.
Perché è importante:
- L'intervento del pilota è il cuore dello spettacolo; se il software detta ogni frenata e accelerazione, l'interesse dei tifosi e lo sviluppo dei piloti si erodono.
- La formula ibrida 50-50 impone complessi algoritmi di recupero energetico, scatenando le proteste di Verstappen e colleghi.
- Una modifica regolamentare centrata sul pilota costringerebbe i team a ripensare strategia e design della vettura.
I dettagli:
- L'attuale regolamento raccoglie e distribuisce automaticamente l'energia elettrica, limitando il controllo della coppia da parte del pilota.
- Mansell ha accolto con favore il dibattito, dichiarando che la FIA testerà alcune modifiche a Miami (1-3 maggio) e ha sollecitato un ritorno ai motori V10 per il suono e la parità.
Cosa succederà:
- La FIA valuterà i cambiamenti a Miami; qualsiasi aumento del controllo del pilota potrebbe innescare una revisione più ampia del regolamento.
- Un ritorno dei V10 rimane speculativo, ma la nostalgia dei tifosi potrebbe spingere lo sport verso unità di potenza più semplici e rumorose.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-urged-to-hand-driving-power-back-to-drivers-not-com...





