
Colpo duro per la F1: ricavi di Liberty Media in calo del 38% dopo i tagli in Medio Oriente
Liberty Media ha registrato un calo del 38% nei ricavi della Formula 1 per il secondo trimestre del 2026, con le entrate scese a 764 milioni di dollari a seguito della cancellazione dei Gran Premi di Bahrein e Arabia Saudita a causa del persistente conflitto in Medio Oriente. Le perdite sono state aggravate dal fatto che entrambe le corse figurano tra gli eventi con i canoni di ospitalità più alti del calendario, portando a tre gare in meno disputate entro giugno rispetto all'anno precedente.
Perché è importante
Questi risultati evidenziano quanto le finanze della F1 siano vulnerabili alle perturbazioni geopolitiche. L'OIBDA rettificato è crollato del 61% a 139 milioni di dollari, sottolineando la pesante dipendenza della categoria dalle elevate fee versate dalle nazioni del Medio Oriente.
I dettagli
- Contrazione Finanziaria: I ricavi complessivi della F1 sono scesi del 38% su base annua a 764 milioni di dollari per i tre mesi che terminano a giugno, mentre l'OIBDA rettificato è sceso del 61% a 139 milioni.
- Effetto a Catena: Le cancellazioni di Bahrein e Arabia Saudita hanno colpito molteplici flussi di reddito, tra cui i canoni di hosting, i diritti media, l'hospitality e la logistica, riducendo inoltre i pagamenti alle scuderie.
- Revisione Calendario: Liberty ha confermato che il GP del Bahrein si terrà più avanti nella stagione a Sepang, in Malesia, ma ha avvertito che "potrebbero essere necessari ulteriori cambiamenti", inclusi piani di contingenza per un finale europeo qualora Qatar o Abu Dhabi non potessero essere realizzati.
- Costi di Gestione: Le spese amministrative sono comunque aumentate di 11 milioni di dollari nel trimestre a causa di maggiori investimenti in personale e IT.
Cosa succederà ora
Il CEO della F1, Stefano Domenicali, ha espresso ottimismo citando la crescita della partecipazione del pubblico e dell'engagement digitale, notando che la partnership con Apple ha spinto le ore totali di visione verso l'alto del 13% rispetto all'anno scorso. Il monumentale rinnovo decennale per Las Vegas conferma inoltre la salute commerciale a lungo termine, sebbene Liberty e i team debbano restare pronti a ulteriori variazioni del calendario durante la stagione.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liberty-media-f1-2026-income-drop




