
Liam Lawson sbalordito dalla SuperVan Ford da 2.000 CV: "Non ha alcun senso"
Liam Lawson, pilota della Racing Bulls, ha aggiunto un capitolo decisamente insolito al proprio curriculum durante il Festival della Velocità di Goodwood, guidando la SuperVan 4 della Ford da 2.000 cavalli lungo l'iconico percorso del Hillclimb. La vettura full-electric, sviluppata con gli specialisti austriaci della STARD, scatta da 0 a 100 km/h in meno di due secondi, spingendo il pilota di F1 ad ammettere che guidare un furgone a tali velocità "non ha davvero alcun senso".
Perché è importante
Questo episodio sottolinea il divario che si sta rapidamente chiudendo tra i veicoli elettrici ad alte prestazioni e le tradizionali monoposto da Grand Prix. La reazione di Lawson offre un parametro di riferimento prezioso, provenendo da un pilota attivo in F1. Goodwood si è confermata ancora una volta il palcoscenico ideale per le tecnologie sperimentali, offrendo ai fan uno sguardo su come l'ingegneria estrema degli EV stia ridisegnando i confini del motorsport.
I dettagli
- Potenza estrema: La SuperVan 4 di Ford sposa la silhouette di un furgone con una potenza travolgente, erogando 2.000 CV grazie a un sistema di propulsione elettrica sviluppato insieme alla STARD.
- Grip sorprendente: Lawson ha sottolineato che, nonostante la potenza assurda, la SuperVan monta pneumatici sorprendentemente morbidi che garantiscono un grip notevole, rendendo l'esperienza controllata ma surreale.
- Un precedente: Non è stato il primo incontro di Lawson con questo mostro. In passato aveva già affrontato una versione della SuperVan in un drag race mentre guidava una F1, ricordando come l'immagine di un furgone che "fende l'aria a quasi 200 miglia orarie" sia stata assolutamente folle.
Il quadro generale
Mentre la Formula 1 continua a tracciare la propria strada verso l'elettrificazione, l'esperienza di Lawson dimostra che le prestazioni elettriche non sono più confinate ai soli concept car. Per ora, il pilota della Racing Bulls tornerà a concentrarsi sul paddock della F1, portando con sé il ricordo che le emozioni più forti nel motorsport a volte arrivano in forme del tutto inaspettate.
Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-hails-mind-blogging-experience-it-doesnt-r...





