
Liam Lawson amareggiato per il crollo del ritmo al GP di Spagna
Liam Lawson ha espresso forte frustrazione dopo il collasso del ritmo gara della Racing Bulls al Gran Premio di Catalogna, che ha permesso alla Alpine di superarlo in pista nonostante un distacco di sei decimi nelle qualifiche.
Perché è importante
Il risultato ha messo in luce un preoccupante divario tra la velocità sul singolo giro della Racing Bulls e la resa domenicale, in un weekend dove la gestione degli pneumatici è stata l'elemento decisivo. Cedere terreno a un rivale diretto di metà classifica mina lo slancio del team e solleva dubbi urgenti sulla capacità di tradurre la velocità del sabato in punti concreti.
I dettagli
- Il divario: Lawson si era qualificato ottavo, surclassando entrambe le Alpine nel Q2, con Pierre Gasly e il suo compagno fermi rispettivamente al 13° e 14° posto.
- Il sorpasso: Domenica, scenario opposto. Entrambe le Alpine hanno superato Lawson in pista; Gasly ha chiuso settimo, proprio davanti alla posizione finale del neozelandese.
- L'errore: Lawson ha ammesso di aver "spinto troppo» nella fase iniziale per contenere Nico Hulkenberg, accelerando probabilmente la degradazione delle gomme.
- Il pit stop: Un secondo stop lento lo ha fatto scivolare dietro Colapinto, sebbene Lawson abbia riconosciuto che la mancanza di ritmo intrinseco era evidente a prescindere dalla strategia.
Cosa aspettarsi
La Racing Bulls deve urgentemente capire perché la competitività sia svanita nel momento cruciale. Il feedback di Lawson suggerisce un mix tra guida troppo aggressiva e degradazione generale: l'ottimizzazione dell'assetto e la strategia saranno le priorità assolute in vista del prossimo round.
Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-airs-frustration-after-shock-f1-turnaround





