
Leclerc difende le vetture F1 2026: 'Non sono artificiali' nonostante le critiche dei piloti
Charles Leclerc ha offerto una visione contrastante rispetto a molti suoi colleghi, affermando che le nuove Formula 1 del 2026 non sembrano "artificiali" dall'abitacolo, nonostante le diffuse critiche alla revisione regolamentare. Il pilota della Ferrari ha indicato le intense battaglie su più giri viste in Cina come prova di corse avvincenti, pur ammettendo che le prestazioni in qualifica necessitano di miglioramenti per premiare meglio l'abilità del pilota.
Perché è importante:
La divisione dell'opinione dei piloti evidenzia la sfida fondamentale dei regolamenti 2026: bilanciare spettacolo e prestazioni pure. Mentre alcuni piloti lamentano la perdita dei "mostri" di carico aerodinamico elevato, altri trovano profondità strategica nelle nuove battaglie di gestione dell'energia. Questa divergenza potrebbe influenzare future modifiche regolamentari mentre la F1 cerca di affinare la sua nuova era.
I dettagli:
- Le vetture 2026 presentano una divisione dell'energia quasi 50/50 tra combustione interna ed elettrica, portando a un pronunciato effetto "yo-yo" in gara, dove le posizioni possono cambiare più volte per giro in base all'utilizzo della batteria.
- Max Verstappen, Lando Norris, Carlos Sainz ed Esteban Ocon sono stati critici vocali, con Verstappen che ha affermato che i fan a cui piacciono "non capiscono le corse" e Norris che le ha definite un passo indietro rispetto alle "migliori vetture di sempre".
- Leclerc, insieme ad altri piloti di testa di Mercedes e Ferrari, è stato più favorevole, sostenendo che le corse creano "posti di sorpasso molto interessanti".
- Il Gran Premio di Cina ha visto prolungati duelli ruota a ruota, in particolare nel complesso delle Curve 6-9, in battaglie che hanno coinvolto Leclerc, Lewis Hamilton e George Russell.
- Leclerc ha ammesso che i sorpassi possono sembrare artificiali quando un pilota commette un grave errore con la batteria, ma crede che i team si stiano avvicinando nella comprensione dei limiti del sistema.
Cosa succederà ora:
Pur apprezzando l'arte della gara, Leclerc si è unito ai critici nell'evidenziare un'area chiave di sviluppo: le prestazioni in qualifica. Ha dichiarato che le vetture attuali, con il loro carico aerodinamico inferiore, non premiano appieno i piloti al limite assoluto in un singolo giro, mancando di qualcosa che sembri "da Formula 1". Ha confermato che la FIA ne è a conoscenza e sta lavorando a soluzioni. Man mano che i team ottimizzeranno ulteriormente le nuove unità di potenza e i telai, l'obiettivo sarà migliorare le prestazioni sul giro singolo senza sacrificare le corse ravvicinate prodotte dalle regole 2026.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/charles-leclerc-f1-2026-cars-dont-feel-artifi...






