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Lawson promette bene nel ritorno in Red Bull, nonostante l'incastro nel SQ2

Lawson promette bene nel ritorno in Red Bull, nonostante l'incastro nel SQ2

Riassunto
Liam Lawson torna in Red Bull con un ritmo incoraggiante a Zandvoort. Nonostante l'eliminazione nel SQ2 e la partenza dall'11esima posizione, la sua velocità conferma che può essere il supporto ideale per Verstappen.

Il primo giorno di Liam Lawson nel suo ritorno in Red Bull si è concluso con un pizzico di frustrazione dopo l'eliminazione imprevista nel SQ2 del Gran Premio d'Olanda, ma il suo ritmo di base è stato davvero incoraggiante. Nonostante sia rimasto a soli 0,365s da Max Verstappen, Lawson ha mancato la top 10 e partirà dall'11ª posizione per lo Sprint di sabato.

Perché è importante

La Red Bull ha bisogno di stabilità nel secondo sedile per supportare la carica di Verstappen verso il titolo mondiale. La capacità di Lawson di trovare subito il ritmo, nonostante la minima preparazione, suggerisce che possa essere l'uomo giusto. La sua prova a Zandvoort segna un netto passo avanti rispetto alle difficoltà vissute durante il suo breve stint l'anno scorso.

I dettagli

  • Sicurezza in pista: Lawson è apparso decisamente a suo agio nelle prove libere, lontano dall'incertezza mostrata l'anno scorso in Cina. Sebbene più prudente di Verstappen nella celebre curva 3 inclinata, ha mantenuto il pieno controllo della monoposto.
  • L'ottimismo del SQ1: La prima sessione di qualifica ha acceso le speranze. Dopo un primo tentativo disturbato dal traffico, Lawson ha firmato un giro che lo ha portato sesto, 0,165s davanti a Verstappen.
  • Il mistero del SQ2: Il calo di rendimento nel SQ2 ha lasciato perplesso il neozelandese. Ha ammesso di "non avere idea di cosa sia successo", osservando come i rivali abbiano migliorato mentre la sua vettura è rimasta piatta. Ha chiuso appena davanti a Yuki Tsunoda.
  • La curva di apprendimento: Probabilmente è pesata l'inesperienza nel gestire il comportamento della Red Bull con l'evolversi del grip in pista. Lawson ha accennato ai regolaggi dell'ala anteriore della sua precedente squadra, sottolineando l'adattamento necessario con un nuovo mezzo.

Cosa aspettarsi

Lawson deve ora tradurre il potenziale visto nelle FP e nel SQ1 in una Sprint pulita e in una qualifica domenicale più solida. Se riuscirà a leggere l'evoluzione del tracciato e a concatenare un giro perfetto, il passo c'è. Per la Red Bull, il messaggio è chiaro: Lawson sembra molto più integrato e sicuro di sé rispetto al passato.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/liam-lawson-red-bull-f1-dutch-gp-zandvoort-fr...

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