
Antonelli punta a migliorare le partenze durante la pausa primaverile di F1
Il leader del campionato, Kimi Antonelli, sta dedicando la pausa primaverile prolungata di Formula 1 a risolvere i suoi costosi problemi di partenza, una debolezza che ha ripetutamente compromesso le sue ottime prestazioni in qualifica nella stagione 2026. Nonostante due vittorie dalla pole position, il pilota della Mercedes ha perso complessivamente 18 posizioni nel giro di apertura nelle prime tre gare e nello Sprint in Cina, costringendolo a recuperi drammatici per assicurarsi i successi.
Perché è importante:
In una lotta per il titolo serrata, partenze costantemente scarse possono annullare il vantaggio prestazionale della vettura e trasformare vittorie certe in esercizi di limitazione dei danni. Per Antonelli, padroneggiare la nuova e più complessa procedura di partenza del 2026 è fondamentale per convertire la sua velocità pura e quella della Mercedes in un vantaggio sostenibile in classifica, piuttosto che affidarsi alla fortuna e al ritmo di gara per salvare il risultato.
I dettagli:
- Il Tributo Statistico: Antonelli ha conquistato due pole position e le ha entrambe convertite in vittorie, ma non prima di aver perso terreno significativo alla partenza. È passato dal 1° al 6° posto in Giappone e ha subito destini simili in altre gare, evidenziando uno schema chiaro.
- Le Cause Profonde Variano: I problemi sono derivati da diversi errori tecnici e del pilota, tra cui una mancanza di potenza erogata dalla batteria all'esordio stagionale a Melbourne e un eccessivo slittamento delle gomme in Giappone dopo aver rilasciato la frizione in modo troppo aggressivo.
- Una Nuova Sfida Regolamentare: La rimozione dell'MGU-H nel 2026 ha alterato la dinamica delle partenze, richiedendo ai piloti di tenere i motori a regimi significativamente più alti per almeno 10 secondi per mettere in pressione il turbo — una tecnica che l'intero team Mercedes, incluso il compagno George Russell, sta ancora perfezionando.
- Frustrazione del Pilota: Antonelli ha ammesso che la sua vittoria in Giappone è stata agrodolce, dichiarando: "Non ho goduto della vittoria quanto avrei voluto perché ero arrabbiato per la partenza... è stata davvero scioccante, il genere di cosa che ti fa venire voglia di strapparsi i capelli."
Cosa succede ora:
Antonelli pianifica una pausa attiva concentrata esclusivamente sulla soluzione del problema. Il suo strumento principale sarà un intenso lavoro al simulatore alla Mercedes, dove affinerà le sue procedure con un setup dedicato del volante. Oltre al simulatore, si manterrà in forma con un calendario fitto:
- Una sessione di test in GP2.
- Un test gomme Pirelli al Nürburgring il 14-15 aprile, condividendo i compiti con il team cliente McLaren.
- Giornate in kart e possibili test con vetture GT.
- Continuo allenamento fisico e preparazione a casa.
L'intervallo di cinque settimane, esteso dalla cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, fornisce una finestra cruciale per Antonelli per affrontare questo difetto prima che la stagione riprenda a Miami. Risolvere l'enigma della partenza potrebbe essere la chiave per trasformare la sua velocità promettente in dominio del campionato.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/kimi-antonelli-reveals-target-for-f1-spring-b...





