
Kimi Antonelli conquista la pole negli USA: Ferrari e McLaren in crisi
Kimi Antonelli ha conquistato la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti, sfidando una sessione che sembrava scritta su misura per la Ferrari. Mentre la giovane stella della Mercedes rafforza la sua presa sul campionato mondiale 2026, diverse top team lasciano Austin in cerca di risposte, non essendo riuscite a trasformare il ritmo puro in posizioni di partenza.
Perché è importante
La pole di Antonelli è una vera dichiarazione d'intenti mentre si avvicina a un'incoronazione storica. La sua capacità di performare sotto pressione, mentre i compagni e i rivali lottavano con il bilanciamento della vettura, sottolinea perché sia il punto di riferimento di questa stagione. Al contrario, le difficoltà di Ferrari e McLaren evidenziano un divario critico tra ritmo teorico ed esecuzione pratica su un tracciato tecnico come COTA.
I Dettagli
- Dominio Mercedes: Antonelli ha preso il P1 con un giro pulito, mentre George Russell si è accontentato del P6 dopo un errore critico alla curva 12 che ha compromesso il suo ultimo tentativo.
- Il crollo della Ferrari: Nonostante i tempi record nelle prove libere, la Scuderia ha ottenuto solo P4 e P5, penalizzata da un riscaldamento inefficiente delle gomme e una gestione dell'energia approssimativa.
- Stabilità Red Bull: Isack Hadjar ha assicurato il P3, completando una rimonta incredibile dopo un venerdì disastroso e dimostrandosi un compagno affidabile per Max Verstappen.
- Crisi di guidabilità McLaren: Lando Norris (P7) ha descritto la MCL37 come l'auto più difficile della sua carriera, notando che estrarne il potenziale è quasi impossibile.
- Carenza aerodinamica Williams: Carlos Sainz e Alex Albon hanno chiuso P19 e P20, con Sainz che ha citato esplicitamente la mancanza di sviluppo aerodinamico come causa principale.
Il Quadro Generale
La stagione 2026 sta rivelando una netta divisione tra le squadre capaci di mantenere un'ampia finestra di funzionamento e quelle che luttano con una prestazione troppo "a picchi". La McLaren ha la velocità ma manca della costanza per utilizzarla, mentre la Ferrari continua a vacillare nelle sessioni che determinano il risultato. Nel frattempo, la Red Bull ha finalmente risolto l'instabilità del secondo posto con l'ascesa di Hadjar.
Cosa aspettarsi
Tutti gli sguardi sono rivolti a domenica, dove Antonelli avrà l'opportunità d'oro di sigillare il campionato mondiale con la vittoria. L'attenzione sarà su whether la Ferrari riuscirà a trovare ritmo gara per sfidare i leader dalla seconda fila e su come Fernando Alonso — retrocesso al P12 per le penalità — potrà sfruttare il caos di metà classifica.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/f1-us-gp-qualifying-2026-winners-losers/






