
Jack Doohan: Il declassamento in Alpine è stato uno 'shock totale', ma ha resettato la mia visione
Jack Doohan ha descritto la sua improvvisa rimozione dal sedile titolare della Alpine durante la stagione 2025 come uno "shock totale", ma sostiene che questa dolorosa esperienza abbia ricalibrato completamente il suo approccio alla Formula 1. Ora sotto contratto come pilota di riserva della Haas per il 2026 e impegnato nella European Le Mans Series (ELMS), il 23enne afferma che il grid dei Gran Premi non è più il suo "unico e assoluto obiettivo", pur rimanendo aperto a un possibile futuro ritorno.
Perché è importante
La schiettezza di Doohan offre uno sguardo raro sul brutale impatto psicologico dell'incertezza professionale nella F1 moderna. Nonostante un contratto pluriennale con la Alpine, ha scoperto che nessun giovane pilota è davvero al sicuro: una realtà che spinge i nuovi talenti a diversificare le proprie ambizioni oltre la "bolla" della F1.
I dettagli
- Il declino: Doohan è passato da riserva a titolare nel 2025, ma è stato messo da parte dopo sole sei gare, quando Flavio Briatore ha concesso a Franco Colapinto un'opportunità di cinque prove. Nonostante Colapinto non abbia segnato punti, Briatore ha comunque guardato altrove.
- Speranze tradite: Doohan ha rivelato che la Alpine ha più volte alimentato la possibilità di un suo reintegro durante i test di Colapinto, dandogli false speranze fino alla pausa estiva, quando ha finalmente accettato che non sarebbe tornato in auto in quella stagione.
- Nuovi orizzonti: L'australiano ha recentemente firmato come riserva per la Haas per il 2026 e sta affinando le sue capacità correndo nella ELMS con la Nielsen Racing, inclusa la recente partecipazione alla 24 Ore di Le Mans.
- Cambio di mentalità: Doohan ha spiegato di non voler più "forzare" un ritorno in F1. "Se riuscissi a tornare in una vettura, sarebbe fantastico, ma so che ci sono molti altri fattori in gioco", ha dichiarato.
Il quadro generale
La traiettoria di Doohan sottolinea una tendenza crescente per i piloti ai margini della F1: lo spazio per i talenti non ancora consacrati si sta restringendo e la sopravvivenza richiede flessibilità mentale. Trovando realizzazione nelle gare di durata e mantenendo il ruolo in Haas, Doohan sta costruendo una carriera sostenibile, a prescindere dalla possibilità di una seconda chance in F1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/jack-doohan-alpine-exit-shock-to-the-system-f1-out...




