
Red Bull celebra il primo trionfo della propria PU, ma per Hadjar la Malesia è stata un "disastro"
La Red Bull ha raggiunto un traguardo storico con la prima vittoria della sua unità motrice (PU) interna, ma i festeggiamenti sono agrodolci per Isack Hadjar. Nonostante un weekend convincente, il pilota francese ha visto sfumare un possibile podio nelle fasi finali del Gran Premio della Malesia, chiudendo in un frustrante quinto posto.
Perché è importante
La transizione della Red Bull a team ufficiale di fabbrica è ora ufficialmente validata, segnando l'inizio di una nuova era di indipendenza tecnica. Tuttavia, le difficoltà di Hadjar evidenziano la volatilità del nuovo pacchetto tecnico 2026. Per un pilota che lotta per consolidare la propria posizione in campionato, perdere il podio a favore di veterani come Lewis Hamilton e Charles Leclerc rappresenta un duro colpo, sia psicologico che in termini di punti.
I Dettagli
- Andamento della Gara: Hadjar ha mantenuto un ritmo solido all'inizio, superando Liam Lawson per il quarto posto e scalando poi in terza posizione dopo il ritiro di George Russell.
- Il Collasso: Durante il restart dopo la safety car, a sole tre giri dalla fine, Hadjar ha subito un improvviso problema nel rilascio dell'energia della batteria, rimanendo senza difese nei rettilinei.
- I Sorpassi: Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno capitalizzato il deficit di potenza, travolgendo la RB22 e relegando Hadjar al quinto posto.
- Lamentele Tecniche: Hadjar ha descritto l'auto come "orribile da guidare" negli ultimi giri, segnalando una grave mancanza di grip persino dietro la safety car, rendendo il restart quasi impossibile da gestire.
Il Quadro Generale
La stagione 2026 è definita dal cambiamento radicale dei regolamenti sulle unità motrici. Se la vittoria di Max Verstappen prova che la PU Red Bull è tra le migliori, l'esperienza di Hadjar suggerisce che l'integrazione tra telaio e gestione energetica non sia ancora ottimizzata per tutta la scuderia. Il divario tra l'auto di testa e la seconda RB22 indica una sensibilità all'assetto che il team deve assolutamente risolvere.
Cosa succederà ora
Hadjar guarda ora al Gran Premio di Singapore per risolvere queste criticità del telaio. Il team analizzerà la telemetria del restart in Malesia per capire perché la batteria non si sia stabilizzata in tempo per difendere la posizione, con l'obiettivo di recuperare il ritmo mostrato dal pilota durante tutto il weekend.
Articolo originale :https://racingnews365.com/isack-hadjar-rues-red-bull-disaster-despite-historic-b...



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