
Honda debutta a Zandvoort con il primo aggiornamento motore 2026: Aston Martin accorcia le distanze
La Honda introdurrà a Zandvoort il primo aggiornamento dell'unità di potenza per la stagione 2026, puntando a un incremento fondamentale delle prestazioni del motore a combustione interna per l'Aston Martin.
L'intervento segue il primo pacchetto aerodinamico e di chassis firmato Adrian Newey, che ha già drasticamente ridotto il deficit di ritmo gara della squadra: da oltre cinque secondi a giro a Silverstone e Spa, a circa due secondi in Ungheria.
Perché è importante
L'Aston Martin ha trascorso la prima metà della stagione ancorata agli ultimi posti del grid, frenata da una doppia carenza di telaio e potenza. Sebbene gli upgrade di Newey abbiano riportato l'AMR26 verso il midfield, il motore Honda resta un punto critico. Colmare il gap di potenza è essenziale per entrare in quella finestra competitiva dove ogni minimo aggiornamento si traduce in un reale guadagno in pista.
I dettagli
- Focus sul motore: Il primo aggiornamento riguarda il motore a combustione interna, che il costruttore ammette essere il suo principale punto debole rispetto ai rivali.
- L'analisi tecnica: Shintaro Orihara, general trackside manager, ha dichiarato che l'attuale motore è "decisamente inferiore a quelli degli altri costruttori", sottolineando che i miglioramenti nella gestione dell'energia sono irrilevanti finché non verrà risolta la performance di combustione.
- L'obiettivo: A Zandvoort, la meta è riportare l'Aston Martin nel "gruppo di testa», dove le posizioni sono decise da 10-20 millesimi e non da distacchi di diversi secondi.
- Guadagno previsto: Stime ottimistiche suggeriscono un incremento fino a 30 CV, sebbene Honda ammetta che saranno necessari ulteriori step per azzerare completamente il gap.
Cosa aspettarsi
La revisione del motore introduce nuove sfide di guidabilità, poiché le alterate caratteristiche di combustione cambieranno il comportamento dell'auto in curva. Honda e Aston Martin dovranno affrontare una fase di ricalibrazione, ma Orihara assicura che non si parte da zero. Le lezioni apprese nella prima parte della stagione saranno applicate alla nuova specifica, e un recente filming day all'Hungaroring ha già fornito i dati necessari per agevolare la transizione.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/what-to-expect-from-hondas-long-awaited-f1-po...





