
Honda ammette che le soluzioni ai problemi del power‑unit Aston Martin 2026 richiederanno tempo
Riassunto
Honda lavora incessantemente a Tokyo, ma prima di Miami non avrà una soluzione definitiva; la squadra dovrà accontentarsi di potenza e affidabilità ridotte mentre si riprogetta l’interfaccia motore‑telaio.
Perché è importante
- Il problema al power‑unit minaccia i punti e il nuovo limite di batterie per contenere i costi
- Le vibrazioni estreme mettono a rischio la sicurezza dei piloti, con potenziali danni nervosi
- La reputazione di Honda come fornitore è in gioco, la partnership con Aston Martin sotto esame
I dettagli
- Le vibrazioni del power‑unit Honda superano i livelli di test, spezzando il collegamento rigido tra motore, cambio e MGU‑K, provocando la rottura della batteria
- Al GP d’Australia Honda è arrivata con solo quattro batterie; due sono fallite nella prima ora di prove, già al di sopra del limite di due batterie per stagione
- Honda e Aston Martin riconoscono la necessità di modifiche di integrazione del telaio e di progetto, non solo un aggiornamento software
- Shintaro Orihara, GM della HRC in pista, ha detto che i team sono al centro R&D di Sakura dal GP del Giappone, lavorando “intorno all’orologio”
Cosa succederà
- Il prossimo test sarà al GP di Miami, dove si spera di schierare un power‑unit più stabile, anche se con prestazioni ridotte
- Honda prevede aggiornamenti incrementali anziché una cura completa, quindi la squadra potrebbe continuare con potenza e affidabilità limitate nelle prime gare
- A lungo termine la partnership probabilmente ridisegnerà l’interfaccia motore‑telaio per rispettare la regola delle due batterie ed eliminare le vibrazioni dannose
Articolo originale :https://racingnews365.com/honda-provide-fresh-f1-update-things-will-take-time





