
Honda allerta per La Monumental e i motori 2026; l'Aston Martin respinge l'idea di un "circuito killer"
Perché è importante
Il circuito di Madring ospita questo weekend il suo primo Gran Premio di Spagna. La curva 12, l'iconico "La Monumental" con il suo banking di 550 metri, metterà a dura prova le power unit di nuova generazione. Con velocità di ingresso di 300 km/h e una compressione costante di 4G, l'affidabilità sarà l'ago della bilancia per l'esito della gara.
I dettagli
- Sfida per la lubrificazione: Shintaro Orihara, general manager a pista della Honda, ha spiegato che la combinazione di forze G laterali e verticali rappresenterà un test critico per il sistema di lubrificazione. La Honda partirà con un setup conservativo, incrementando i margini in vista della qualifica.
- Contrasti tra i team: Mike Krack, capo ingegnere di pista dell'Aston Martin, ha smentito la definizione di "circuito killer" data da James Vowles (Williams), sottolineando che sono stati effettuati interventi di rifinitura e riasfaltatura dopo i test di F3.
- Un tracciato spietato: I recenti test di F3 hanno evidenziato la natura punitiva del circuito: 19 bandiere rosse, di cui 11 dovute a impatti con le barriere.
- Analisi dei dati: Krack ha aggiunto che i team stanno studiando i dati della F3 per trovare indizi, sebbene non siano state fornite ulteriori informazioni ufficiali prima del debutto.
Cosa aspettarsi
Il GP di Spagna darà le prime risposte concrete sulla tenuta delle auto 2026 nel La Monumental. I team adatteranno setup e mappature motore in tempo reale; la qualifica rivelerà la vera gerarchia in pista.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/honda-spanish-grand-prix-2026-la-monumental




