
Helmut Marko denuncia difetti delle regole F1 2026, avverte di rischi per la sicurezza
Perché è importante
Helmut Marko, ex‑consulente della Red Bull, amplifica il malcontento dei piloti – in particolare di Max Verstappen – e sottolinea le preoccupazioni di sicurezza e sportività. Le riunioni di aprile potrebbero portare correzioni; la FIA è sotto pressione.
I dettagli
- Il fulcro è la divisione quasi 50:50 tra motore a combustione interna (ICE) e potenza elettrica. “Sembra buono sulla carta, ma non funziona”, sostiene Marko.
- Le norme sono state definite due anni fa, quando l’elettrificazione sembrava l’unica via. Oggi i carburanti a impatto zero e il ritorno dell’ICE cambiano lo scenario.
- La costante necessità di recuperare e gestire energia costringe i piloti ad alzare il piede, coasting e scalare marce sulle rettilinee, impedendo di spingere la macchina al limite.
- Rischio per la sicurezza: al GP del Giappone, Oliver Bearman e Franco Colapinto hanno avuto una differenza di ~50 km/h a causa della raccolta di energia, un pericolo “da evitare”.
- Competizione artificiale: Marko concorda con Lewis Hamilton che il 2026 premierà chi gestisce meglio l’energia, non chi è più veloce. Sorpassi basati sul livello di carica della batteria sono “più che artificiali” e minano l’identità della F1.
Cosa succederà
Tutte le parti si riuniranno il 20 aprile, dopo gli incontri dei gruppi tecnico e sportivo, per decidere eventuali modifiche per la stagione 2026 e oltre. Marko riconosce che le nuove regole meritano una chance, ma prevede che le maggiori correzioni arriveranno dal software, mitigando le attuali carenze di prestazione e sicurezza.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/helmut-marko-critical-of-new-f1-rules-but-exp...




