
Hamilton chiede revisione FIA dopo il caos delle penalità in pit lane a Monaco
Lewis Hamilton ha chiesto una revisione urgente dei meccanismi di applicazione delle penalità in pit lane della FIA, a seguito di una serie di controversi eccessi di velocità durante il Gran Premio di Monaco. Nonostante il secondo posto, il pilota Ferrari si è detto scioccato per le tecnicalità che hanno portato lui e diversi altri concorrenti a superare il limite dei 60 km/h.
Perché è importante
In un circuito claustrofobico come Monte Carlo, dove la posizione in pista è tutto e i sorpassi sono quasi impossibili, una penalità in pit lane di cinque o dieci secondi può essere catastrofica. Hamilton sostiene che l'attuale sistema di misurazione possa essere difettoso, penalizzando i piloti non per un reale eccesso di velocità, ma per la traiettoria specifica attraversando i loop di cronometraggio, alterando così ingiustamente l'esito della gara.
I dettagli
- La Controversia: Hamilton insiste di aver attivato il limitatore di pit lane immediatamente e di aver seguito la linea di guida tradizionale usata dai piloti da decenni, eppure è stato sanzionato.
- Problema Sistemico: Il sette volte campione del mondo ha sottolineato di non essere stato l'unico colpito, suggerendo un problema più ampio nel modo in cui distanza e velocità vengono calcolate nei punti di ingresso e uscita.
- Impatto sulla Gara: Sebbene Hamilton sia riuscito a ottenere il secondo posto — beneficiando del ritiro di Max Verstappen e di un pit stop strategico sotto Safety Car insieme al compagno Charles Leclerc — ha sottolineato che tali punizioni possono "distruggere" le possibilità di un pilota in un giro così breve.
- Traguardo al Podio: Questo risultato segna l'ottavo podio di Hamilton a Monaco, proseguendo la sua rincorsa al leggendario record di Ayrton Senna nel Principato.
Il quadro generale
Con l'avanzare della stagione 2026, la tensione tra il rigore normativo e le realtà pratiche dei circuiti cittadini rimane un punto focale. Con Kimi Antonelli che continua la sua ascesa record quest'anno, il margine di errore è più ridotto che mai. L'appello di Hamilton evidenzia una crescente frustrazione tra i piloti veterani riguardo alla precisione e all'equità del giudizio elettronico in contesti ad alta tensione.
Cosa succederà ora
L'attenzione si sposta ora sulla FIA per vedere se riconoscerà un glitch tecnico o un errore di calibrazione nei sensori della pit lane di Monaco. Se le lamentele di Hamilton venissero validate, ciò potrebbe portare a una ricalibrazione dei loop di cronometraggio per le future gare cittadine, assicurando che la "linea di corsa" non provochi penalità involontarie.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lewis-hamilton-monaco-gp-pit-lane-penalty





