
Hamilton critica la riduzione della distanza di gara in F1 per il 2027
Lewis Hamilton ha espresso una forte critica al piano della Formula 1 di ridurre la distanza delle gare a partire dal 2027, definendo la mossa "priva di senso". Il futuro pilota Ferrari sostiene che i Gran Premi dovrebbero essere più lunghi, non più brevi.
Perché è importante
Questa modifica pone fine a una tradizione che risale agli anni '80. Sebbene la scelta sia dettata dai nuovi regolamenti tecnici dei motori, l'uscita di Hamilton solleva un dibattito cruciale: la F1 è diventata troppo semplice dal punto di vista fisico?
I dettagli
- La nuova regola: La distanza minima di gara scende da 305 km a 290 km, eliminando circa due o tre giri per ogni GP.
- Il punto di vista di Hamilton: "Accorciare le gare non ha alcun senso", ha dichiarato. "Penso che dovrebbero essere più lunghe, perché oggi sono fisicamente più semplici che mai".
- Il trend del singolo pit-stop: Hamilton ha inoltre sottolineato la frequenza di gare risolte con una sola sosta: "Abbiamo molte gare con un unico stop. Questo non è particolarmente stimolante".
- Il motivo del cambiamento: I regolamenti motori 2027 aumenteranno il flusso di carburante, dando più potenza al motore a combustione. Gare più brevi faciliteranno la gestione del consumo per i team.
- Una tradizione interrotta: Lo standard dei 305 km era in vigore dagli anni '80, con l'unica eccezione di Monaco.
Cosa succederà ora
Il nuovo formato entrerà in vigore nel 2027, obbligando le scuderie a ripensare strategie e gestione del carburante. La posizione di Hamilton potrebbe non cambiare il regolamento, ma aggiunge valore alla discussione sulla natura agonistica e la sfida della F1.
Articolo originale :https://f1-insider.com/formel-1-hamilton-sauer-regelaenderung-82237/






