
Alonso: le norme 2026 hanno 'ucciso' le curve iconiche; il futuro in F1 dipende dalla direzione dello sport
Alonso sostiene che la mancanza di ritmo della Aston Martin non sarà l'elemento decisivo per il suo futuro in F1; lo saranno invece i regolamenti 2026. Secondo il pilota, l'attuale formula delle power unit ha 'ucciso' curve iconiche, privando i piloti di una guida istintiva.
Perché è importante
Con i ritocchi al regolamento 2027 già in discussione, le critiche schiette di Alonso potrebbero influenzare la forma della prossima era della F1. La sua scelta non riguarda solo la velocità della vettura, ma se lo sport premi ancora l'attacco e l'audacia in pista.
I dettagli
- Il fattore decisionale: 'Sono meno competitivo rispetto al resto del grid, sì. Ma non credo che questo sia il punto critico per la mia decisione'. Alonso è in costante dialogo con il CEO della F1, Stefano Domenicali, e il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem.
- Circuiti traditi: 'Silverstone, Spa, Eau Rouge, Suzuka, 130R: alcuni circuiti sono stati uccisi quest'anno'. L'ossessione per la gestione dell'energia costringe i piloti a 'guidare piano per poter andare veloci'.
- Speranze per il 2027: Il mix 60-40 tra combustione ed elettrico e il maggior flusso di carburante previsto per il 2027 saranno un aiuto, ma per Alonso si tratta solo di un punto di partenza, non della soluzione definitiva.
- Passione e frustrazione: Ama lo spettacolo della F1 — 'Mi piacerebbe andare a Miami come spettatore VIP' — ma, una volta al volante, l'insoddisfazione prende il sopravvento.
Cosa aspettarsi
La Aston Martin 2027 firmata Newey potrebbe portare risultati migliori, ma la decisione finale di Alonso dipenderà dal fatto che le prossime regole restituiscano quello stile puro e aggressivo che, a suo avviso, dovrebbe definire il campionato.
Articolo originale :https://f1i.com/news/573474-alonso-ponders-f1-future-rues-great-tracks-killed-by...






