
Il podio di Hamilton al GP del Canada segna la svolta tecnica della Ferrari
Lewis Hamilton ha bissato il suo miglior risultato con la Ferrari, conquistando un combattutissimo secondo posto al Gran Premio del Canada. Un risultato che sancisce una netta svolta tecnica. Dopo un impegnativo 2025, il campione del mondo ha finalmente trovato l’armonia ingegneristica necessaria per risultati costanti.
Perché è importante:
L’impegno pluriennale della Ferrari verso Hamilton sta iniziando a dare frutti concreti. L’allineamento tecnico è la chiave per consentire a Maranello di lanciarsi in una seria battaglia per il campionato 2026. Questa prestazione ha cambiato completamente la narrazione del team: da fase di ricostruzione a piena competitività.
I dettagli:
- Hamilton ha battuto il compagno di squadra Charles Leclerc nelle qualifiche del Sprint e della gara principale a Montréal, dimostrando un netto vantaggio prestazionale.
- Una struttura rivoluzionata, guidata dall’ingegnere di pista Cedric Michel-Grosjean, ha snellito l’analisi dei dati telemetrici e i flussi di setup.
- L’inglese ha riconosciuto il ruolo cruciale del team principal Fred Vasseur nell’agevolare i cambiamenti, sottolineando: “Finalmente posso attaccare le curve con un assetto bilanciato.”
- A differenza del 2025, Hamilton non ha subito la classica fase di adattamento: è già voce attiva nello sviluppo del telaio 2026.
- Protocolli di comunicazione ottimizzati hanno consentito l’elaborazione dei dati in tempo reale, permettendo una messa a punto precisa sia del grip meccanico che dell’aerodinamica.
Cosa ci aspetta:
Montreal ha azzerato i vecchi termini di paragone per il percorso di Hamilton in Ferrari. Con le fondamenta tecniche consolidate, ora si punta a preservare la costanza in vista delle gare primaverili. Se il connubio pilota-ingegnere reggerà, Maranello trasformerà i podi in vittorie man mano che la stagione avanzasse.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/moving-mountains-why-lewis-hamilton-now-has-e...





