
Hamilton resta senza risposta da Wolff e Brown dopo i test in Bahrain
Perché è importante
Il regolamento del 2026 rivoluziona le monoposto – telaio più piccolo, aerodinamica attiva e unità ibride a biocarburante – azzerando l’ordine di competitività. Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull si proclamano già nei primi quattro; se Hamilton non riesce a reperire informazioni dai rivali, la sua rincorsa al titolo ne risentirà.
I dettagli
- Test in Bahrain – La Ferrari ha messo il giro più veloce e ha dimostrato ottime prestazioni in pista lunga; la Mercedes ha rinunciato all’ultimo run di prova.
- La chiamata di Hamilton – Ha telefonato a Toto Wolff (Mercedes) e a Zak Brown (McLaren) senza ricevere risposta.
- Prospettive dei team – Andrea Stella della McLaren indica Ferrari e Mercedes come le squadre da battere; Mercedes e Williams elogiano la gestione dell’energia da parte della Red Bull.
- Reset normativo – Le auto del 2026 sono più piccole, dotate di aerodinamica attiva e unità ibride alimentate a biocarburante, livellando il campo tecnico.
- Preparazione di Hamilton – Il sette‑volte campione afferma che l’allenamento in offseason è il più intenso di sempre, sperando di abbandonare la mentalità negativa di un 2025 senza vittorie.
Cosa succederà
Il Gran Premio d’Australia sarà il primo vero banco di prova della velocità della Ferrari contro la griglia rimescolata. Hamilton resta fiducioso che il team abbia gli strumenti per vincere, ma senza dati chiari sui rivali il campionato dipenderà da quanto rapidamente la Ferrari trasformerà il ritmo dei test in risultati in gara.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lewis-hamilton-toto-wolff-zak-brown-ferrari-pace-b...





