
FIA conferma che il limite di velocità ai box del GP d'Australia resta a 80 km/h
Riassunto
La FIA ha confermato che il limite di 80 km/h ai box del GP d'Australia rimane invariato, smentendo il rumor di riduzione a 60 km/h e tutelando sicurezza e strategia dei team.
Perché è importante
- Sicurezza – Abbassare a 60 km/h costringerebbe i piloti a frenare più bruscamente, aumentando il rischio di tamponamenti in una corsia già affollata.
- Strategia – Una riduzione di 20 km/h allungherebbe la finestra di pit‑stop, costringendo i team a rivedere tempi di cambio pneumatici e calcoli sul carico di carburante.
I dettagli
- Tom Mottram, chief events officer del GP australiano, aveva comunicato al personale che il limite sarebbe stato ridotto a 60 km/h per gestire la congestione aggiuntiva del 11° team.
- La misura era presentata come “una tantum”, in attesa di valutare l’impatto del nuovo carro sulla trafficata dei box.
- Dopo aver esaminato la proposta, gli ufficiali della FIA, citando dati di sicurezza e le norme vigenti, hanno deciso di mantenere il limite a 80 km/h.
Cosa succederà
- Lo sprint di apertura della stagione si svolgerà con il limite standard di 80 km/h, così i team potranno utilizzare le simulazioni di pit‑stop già preparate.
- Se la griglia dovesse crescere ulteriormente o aumentare il numero di incidenti nei box, la FIA ha promesso di riconsiderare il limite prima del prossimo Gran Premio.
- Lando Norris, campione in difesa di Albert Park, si concentrerà sulla strategia dei pneumatici anziché adeguarsi a un nuovo tetto di velocità.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-issue-clarity-over-australian-gp-pit-lane-speed-li...





