
Hamilton salta il simulatore Ferrari per il GP del Canada, punta sui dati
Lewis Hamilton ha mantenuto la parola: niente simulatore di Formula 1 della Ferrari prima del Gran Premio del Canada. Il sette volte campione del mondo ha scelto una preparazione incentrata sui dati, convinto che questo metodo dia risultati migliori.
Perché è importante:
Hamilton non ha mai nascosto la sua sfiducia nel simulatore Ferrari dopo le difficoltà di inizio stagione. Il campione ritiene che lo strumento lo porti nella direzione sbagliata, con spreco di energie e assetti errati. La sua strategia per Montreal potrebbe segnare una svolta nell'adattamento alla squadra.
I dettagli:
- Hamilton ha espresso frustrazione per il simulatore già dopo il GP di Miami, definendolo “mi sta portando nella direzione sbagliata”.
- Ha una lunga storia di diffidenza verso il simulatore: raramente lo usava anche ai tempi della Mercedes.
- Unica eccezione: Singapore 2012 con la McLaren, quando l'assetto del simulatore corrispondeva alla realtà e lui conquistò la pole.
- Per il Canada, Hamilton ha analizzato con i suoi ingegneri l'equilibrio in curva, l'assetto meccanico, l'ottimizzazione dei freni e l'erogazione della potenza.
- Ha sottolineato che il suo miglior weekend con la Ferrari finora – la Cina – è arrivato senza preparazione al simulatore.
Prossimi passi:
Hamilton non abbandona del tutto il simulatore, ma vuole una migliore correlazione prima di impegnarsi a fondo. Prevede di utilizzarlo dopo i weekend di gara per migliorare l'allineamento dei dati. Il GP del Canada sarà il primo banco di prova per vedere se il suo approccio basato sui dati può regalare un altro grande risultato.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/hamilton-ditched-ferrari-simulator-for-canadi...






