
Hamilton attacca la mentalità 'do or die' di Leclerc dopo il disastro Ferrari in Messico
Lewis Hamilton ha accusato Charles Leclerc di avere una mentalità "do or die" (tutto o niente) in seguito al loro incidente al Gran Premio del Messico, sostenendo che la lotta interna della Ferrari abbia sprecato una quasi certa doppietta.
Hamilton era partito in pole e, dopo l'errore di George Russell alla prima curva, le Ferrari si erano portate in testa. Leclerc ha attaccato immediatamente, uscendo di pista alla curva 5 ma rientrando in posizione di vantaggio, regalando così l'opportunità a Max Verstappen. Una penalità di cinque secondi ha fatto scivolare Leclerc al quarto posto; Verstappen ha vinto, Hamilton ha chiuso secondo.
Perché è importante
I piloti Ferrari continuano a sfidarsi senza regole di ingaggio chiare, e questo sta costando punti preziosi nei momenti più critici. Per Hamilton, la distinzione è semplice: lottare per il quarto posto è accettabile, mettere a rischio una doppietta no.
I dettagli
- La difesa di Leclerc: Il pilota monegasco ha giustificato la manovra, dichiarando di aver visto un'opportunità di vittoria che non poteva lasciarsi sfuggire.
- Mentalità vs Età: Hamilton ha sottolineato che il problema risiede nella mentalità e non nell'esperienza, richiamando i precedenti scontri tra Leclerc e Carlos Sainz.
- L'avvertimento di Vasseur: Ha rivelato che Fred Vasseur l'aveva avvertito prima della gara sul rischio di un incidente nelle prime fasi.
- Tensioni pregresse: I nervi erano già tesi dopo quanto accaduto a Zandvoort e Monza.
Cosa succederà ora
Hamilton discuterà la questione privatamente, ma dubita che qualcosa cambi senza l'introduzione di regole formali. Vasseur deve ora assicurarsi che il prossimo duello interno della Ferrari non consegni un'altra vittoria a un rivale.
Articolo originale :https://f1i.com/news/577022-hamilton-hits-out-at-leclercs-do-or-die-mentality.ht...






