
Hadjar ha temuto un incidente alla partenza delle qualifiche in Giappone tra le incomprensibili difficoltà della Red Bull
Isack Hadjar ha rivelato di aver temuto un incidente immediato all'inizio delle qualifiche del Gran Premio del Giappone, riassumendo un weekend disastroso e confusionario per la Red Bull. Il francese, che era la vettura di testa della squadra in ottava posizione, ha terminato con un enorme distacco di 1,2 secondi dalla pole, mentre i campioni in carica sono stati eliminati in Q2 con Max Verstappen e sono rimasti a cercare freneticamente risposte.
Perché è importante:
La perdita di prestazioni drammatica e inspiegabile della Red Bull su un circuito ad alta velocità e carico aerodinamico come Suzuka è un grave motivo di preoccupazione. Per una squadra abituata a lottare in testa, essere impantanata nel mid-field e non riuscire a comprendere il comportamento della propria vettura colpisce il cuore della sua credibilità competitiva. Per Hadjar, un pilota che lotta per assicurarsi un futuro, una macchina così imprevedibile mina la fiducia e le prestazioni in un momento critico.
I dettagli:
- Hadjar ha descritto un cambiamento drastico e inquietante nel bilanciamento della sua vettura tra le libere finali e le qualifiche, affermando che nel suo primo giro sentiva che "stava per schiantarsi immediatamente" perché l'auto "slittava dappertutto".
- La squadra sembra non avere una direzione chiara per risolvere i suoi problemi. Hadjar ha ammesso senza mezzi termini: "Quello che stiamo dicendo questo weekend non ha senso", evidenziando una fondamentale mancanza di comprensione all'interno del box.
- Il divario di prestazioni è stato severo. Il tempo di Hadjar in Q3 è stato di 1,2 secondi più lento di quello della poleman Kimi Antonelli (Mercedes), e il quattro volte campione Max Verstappen è stato shockantemente eliminato in Q2.
- Hadjar ha spiegato che il bilanciamento dell'auto oscilla violentemente da un estremo all'altro senza preavviso, costringendo i piloti a resettare costantemente le proprie aspettative ad ogni sessione.
Cosa succede adesso:
La Red Bull affronta una sfida formidabile in gara, partendo dalla metà dello schieramento con vetture che si sono dimostrate imprevedibili. Il focus sarà sulla limitazione dei danni e sulla raccolta di dati, ma senza una soluzione chiara all'orizzonte, i punti saranno duri da conquistare. Il weekend serve come un duro promemoria della vulnerabilità attuale della squadra e dell'intensa pressione sui suoi piloti per estrarre prestazioni da un pacchetto inconsistente.
Articolo originale :https://racingnews365.com/isack-hadjar-highlights-crash-fear-in-red-bull-struggl...





