
George Russell chiede il riasfaltaggio regolare dei circuiti per eliminare le asperità
George Russell sta chiedendo l'introduzione di un ciclo obbligatorio di riasfaltatura per i circuiti di Formula 1, al fine di eliminare le superfici irregolari. Nel contesto del dibattito sul comfort dei piloti e la stabilità dei veicoli, Russell sostiene che lo stato di diverse piste sia diventato un detrimento per gli standard agonistici, con manti stradali che in alcuni casi stanno letteralmente cedendo.
Perché è importante:
Le moderne F1 sono progettate con una precisione millimetrica, il che le rende ipersensibili a ogni minima imperfezione. Quando l'asfalto degrada, non ne risentono solo i tempi sul giro: si crea un rischio fisico reale per i piloti e uno stress immenso per il telaio. Nell'era dell'effetto suolo, pochi millimetri di deviazione della superficie possono fare la differenza tra un'auto stabile e un pericoloso sovrasterzo improvviso.
I Dettagli:
- Il Conflitto al COTA: Il Circuit of the Americas resta il punto più critico a causa della sua fondazione su terreni paludosi. Max Verstappen ha denunciato asperità "inaccettabili", arrivando a parlare di dolori alla schiena, scatenando un diverbio pubblico con il presidente del COTA, Bobby Epstein.
- Divisioni tra i Piloti: I punti di vista variano nel paddock; mentre Verstappen è critico, Lewis Hamilton ha ridimensionato il problema, suggerendo che l'impatto delle asperità possa variare significativamente in base al setup della vettura.
- Sensibilità Tecnica: Russell ha evidenziato due fattori ingegneristici che amplificano il problema:
- Altezza da Terra: Le F1 viaggiano a soli 10 mm dal suolo nei rettilinei per massimizzare il downforce, lasciando quasi zero margine per le irregolarità.
- Design dei Cerchi: Il passaggio ai cerchi da 18 pollici ha ridotto drasticamente l'altezza della spalla dello pneumatico. Questo ha di fatto eliminato quella "sospensione naturale" o effetto smorzante garantito dai cerchi più piccoli di un tempo.
Cosa succederà ora:
Con il regolamento 2026 che cercherà di affinare l'equilibrio tra efficienza e prestazioni, la richiesta di superfici "perfette" è destinata a crescere. La FIA e i promotori dei circuiti si trovano ora di fronte a un bivio: implementare un costoso programma di riasfaltatura periodica o accettare che alcuni tracciati continueranno a causare stress meccanico e malesseri fisici ai piloti.
Articolo originale :https://racingnews365.com/george-russell-offers-f1-a-solution-for-concerning-dri...





