
Gasly: "Ci hanno derubato". La Corte toglie ad Alpine il podio di Monaco
Pierre Gasly ha dichiarato che la Alpine è stata "derubata" dopo che la Corte Internazionale d'Appello della FIA ha ripristinato due penalità di cinque secondi relative al Gran Premio di Monaco, strappandogli il podio conquistato sul campo.
La sentenza, emessa venerdì, ha annullato il precedente esito favorevole della Alpine, che aveva ottenuto la revoca delle sanzioni tramite un diritto di revisione. Gasly aveva concluso la gara al terzo posto, ma era stato inizialmente retrocesso al settimo per eccesso di velocità in pit lane. La Alpine aveva dimostrato l'errore del cronometrista ufficiale nella misurazione della lunghezza della corsia box, ottenendo l'annullamento delle penalità, finché i ricorsi di McLaren e Red Bull all'organo giuridico supremo non hanno ribaltato nuovamente la decisione.
Perché è importante
Il caso sottolinea una tendenza inquietante: i risultati delle gare vengono sempre più decisi nelle aule di tribunale piuttosto che in pista. La retrocessione di Gasly assegna il primo podio della Alpine dal GP di San Paolo 2024 a Isack Hadjar, giovane talento della Red Bull, mentre Oscar Piastri della McLaren sale al quarto posto. Emerge inoltre un'anomalia del regolamento: alcune penalità sono appellabili, altre no.
I dettagli
- La natura della sanzione: Gasly non ha scontato i 10 secondi nei box, ma ha visto il tempo aggiunto al traguardo, una scelta strategica comune. Questo ha reso il suo caso impugnabile, a differenza di Piastri, che avendo scontato la penalità in gara, non può più vederla annullata secondo le norme FIA.
- Classifica revisionata: Hadjar terzo, Piastri quarto, Liam Lawson quinto, Arvid Lindblad sesto, Gasly settimo.
- L'ira di Briatore: Flavio Briatore, consulente esecutivo della Alpine, ha lanciato un attacco durissimo a uno dei giudici della Corte, ventilando ulteriori azioni legali.
- Possibili sviluppi: La Alpine potrebbe ancora richiedere un nuovo diritto di revisione qualora emergessero nuove prove.
Cosa succederà ora
Gasly ha espresso "fiducia" nella squadra per continuare a lottare. "Penso che ci stiano derubando e non credo che finirà qui", ha dichiarato a Canal+. "In pista abbiamo finito terzi, poi c'è stata un'altra svolta". Con le opzioni legali della Alpine non ancora esaurite, questa saga è tutt'altro che conclusa.
Articolo originale :https://racingnews365.com/pierre-gasly-feels-robbed-after-court-decision-strips-...






