
FP3: Ultimi ritocchi in vista del Gran Premio degli Stati Uniti
Le scuderie di Formula 1 affrontano l'ultima sessione di prove libere al Circuit of the Americas, in uno dei weekend più impegnativi della stagione 2026. Con le qualifiche ormai imminenti, l'FP3 rappresenta la finestra cruciale per gli ultimi affinamenti alle mappature della nuova unità di potenza e al bilanciamento aerodinamico.
Perché è fondamentale
Il regolamento 2026 ha introdotto un cambiamento radicale nell'erogazione della potenza e nel recupero energetico. Su un tracciato come COTA, che fonde curve veloci e sezioni tecniche, la capacità di gestire il nuovo split 50/50 tra motore a combustione e potenza elettrica farà la differenza tra una partenza in prima fila e una sofferta lotta a metà griglia.
I dettagli
- Calibrazione dell'Unità di Potenza: Gli ingegneri stanno ottimizzando le strategie di dispiegamento dell'energia per massimizzare la velocità di uscita dalle curve lente verso i settori più rapidi.
- Degradazione degli Pneumatici: I primi dati suggeriscono che i carichi laterali nel primo settore stiano mettendo a dura prova i composti attuali, rendendo la gestione delle gomme prioritaria per la gara.
- Bilanciamento Aero: Le squadre stanno effettuando gli ultimi aggiustamenti alle ali per trovare il punto di equilibrio tra la velocità di punta sul lungo rettilineo e la stabilità nelle complesse "esse".
- Evoluzione del Tracciato: Con le temperature instabili di Austin, i livelli di grip variano rapidamente, costringendo i team a rivedere il setup in tempo reale.
Cosa ci aspetta
Al termine dell'FP3, il paddock si sposterà direttamente verso le sessioni di qualifica. L'obiettivo passerà dalla raccolta dati alla velocità pura, per determinare chi ha domato meglio le macchine di questa nuova era sotto la massima pressione.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/live-coverage-third-practice-in-the-u...






