
Campione di Formula E critica la qualificazione in F1 per il risparmio energetico, definendola ‘non a pieno gas’
Riassunto
Il campione di Formula E Lucas di Grassi critica il nuovo limite di energia in qualifica in F1, chiedendo il ritorno al “pieno gas”.
Perché è importante
- Gestione dell’energia è ormai una costante nelle qualifiche di F1: i piloti devono già risparmiare già nella singola giro, privandoci dello spettacolo del “pieno gas”.
- Esperienza degli spettatori ne risente: meno adrenalina significa meno attrattiva televisiva.
I dettagli
- L’ex‑pilota di F1 e campione in carica della Formula E, Lucas di Grassi, ha dichiarato: «In Formula E possiamo spingere al massimo per un intero giro. In F1 non è più possibile per via del risparmio energetico.»
- Le nuove normative per il 2026 impongono il lift‑and‑coast anche in qualifica, ovvero spegnere l’acceleratore nelle rettilinee per conservare l’energia dei nuovi power‑unit.
- Questa limitazione non esiste nella serie totalmente elettrica, dove la capacità della batteria e il recupero energetico permettono la piena potenza per tutto il giro.
Cosa succederà
- Piloti e team stanno facendo pressione sulla FIA affinché venga ripristinata la qualifica a pieno gas o venga aumentata la quota di energia consentita.
- Se le regole rimarranno invariate, il rischio è che i fan trovino le qualifiche meno emozionanti e si rivolgano a competizioni che offrano la sensazione di “pieno gas”.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-dealt-brutal-shot-by-formula-e-champion





