
La FIA rivede la classifica delle Power Unit dopo il ricorso della Red Bull sullo status ADUO
La Red Bull ha richiesto formalmente chiarimenti alla FIA in merito all'ultimo ranking ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), che identifica l'ICE (motore a combustione interna) del team come il benchmark prestazionale attuale. Questa designazione blocca di fatto la Red Bull dall'accedere a fondamentali aggiornamenti di sviluppo, pensati per consentire ai costruttori in coda di colmare il divario.
Perché è importante
Il meccanismo ADUO è centrale per mantenere l'equilibrio competitivo nel regolamento 2026. Essendo etichettata come la "migliore", la Red Bull si vede negata la possibilità di evolvere la propria unità di potenza, mentre i rivali — tra cui la Mercedes, dominante nelle prime cinque gare — hanno diritto a upgrade. Se i risultati della FIA dovessero rimanere invariati, la Red Bull si troverebbe in un vicolo cieco strategico: incapace di migliorare l'hardware mentre i concorrenti accelerano il passo.
I Dettagli
- La Discrepanza: I dati interni della Red Bull smentiscono le conclusioni della FIA. Il team principal Laurent Mekies ha precedentemente dichiarato che l'ICE Red Bull è indietro di circa tre decimi di secondo rispetto a quello Mercedes.
- Il Gap di Classifica: L'analisi della FIA ha posizionato la Mercedes più del 2% dietro la Red Bull, concedendole un upgrade per questa stagione, uno per l'anno prossimo, oltre a una maggiore tolleranza sul budget cap e ore supplementari al banco prova.
- Il Resto del Grid: Altri costruttori, tra cui la Ferrari, sono stati considerati oltre il 4% distanti dal benchmark, qualificandosi per il massimo di due upgrade quest'anno e due nel 2027.
- Risposta della FIA: In risposta alla query della Red Bull, la FIA ha accettato di riesaminare i dati dei sensori delle prime cinque gare per verificare l'output di ogni singolo ICE.
I Numeri
- 2%: Il deficit di prestazioni che permette alla Mercedes di accedere a upgrade ADUO limitati.
- 4%: La soglia oltre la quale i team ricevono le massime opportunità di sviluppo.
- 5 Gare: La dimensione del campione di dati utilizzato dalla FIA per stabilire l'attuale gerarchia delle prestazioni.
Cosa succederà ora
La rivalutazione dei dati dei sensori di potenza determinerà se lo status della Red Bull verrà declassato, sbloccando potenzialmente la possibilità di introdurre aggiornamenti. A prescindere dall'esito, l'organo regolatore condurrà ulteriori audit sulle prestazioni ADUO dopo i Gran Premi d'Ungheria e del Messico.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/red-bull-queries-aduo-ranking-as-fia-pledges-...





