
La FIA stringe le regole delle power unit per il GP di Miami: vietato il boost in condizioni di bagnato
La FIA ha introdotto modifiche al regolamento per il Gran Premio di Miami per limitare l'uso della spinta elettrica e adattare l'aerodinamica, puntando a corse più sicure e serrate. Gli aggiornamenti fissano a 150 kW la potenza massima del motore elettrico in condizioni di asciutto e vietano la modalità boost in caso di pioggia con scarsa aderenza, mentre pneumatici più stretti e un carico aerodinamico ridotto mirano a contenere il sovrasterzo.
Perché è importante:
- I piloti sostengono che il picco di 350 kW rende difficile il controllo del retrotreno sulle piste bagnate.
- Il boost senza restrizioni crea ampi divari di velocità, aumentando il rischio di contatti.
- Le previsioni di pioggia a Miami rendono questi limiti una mossa per la sicurezza.
I dettagli:
- La spinta boost ora ha un limite di 150 kW quando il motore è al di sotto di quella soglia; sopra i 150 kW, l'unità rimane al suo livello corrente.
- In condizioni di scarsa aderenza (pioggia), la modalità boost viene disabilitata (Articolo B7.2.1g), analogamente al divieto del DRS in gara sotto la pioggia.
- Gli pneumatici sono più stretti e il carico aerodinamico è ridotto, diminuendo l'aderenza e rendendo il retrotreno più nervoso; il trim dell'ala anteriore rimane attivo sotto la pioggia, mentre l'ala posteriore rimane chiusa.
Cosa succederà:
- I team testeranno le nuove mappature durante le prove libere di Miami, verificando come la ridotta spinta alteri le partenze e i duelli dei primi giri.
- In caso di pioggia, la regola del "no boost" dovrebbe mantenere il gruppo più compatto, rimodellando i sorpassi e i tempi dei pit stop.
- La FIA definisce queste modifiche un'evoluzione del pacchetto 2026 e ne valuterà l'impatto dopo la gara.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-too-much-power-in-the-rain-starting-with-m...





