
GP di Singapore: FIA conferma cinque zone in 'Straight Mode'
La FIA ha confermato ufficialmente l'implementazione di cinque zone di Straight Mode (SM) per il prossimo Gran Premio di Singapore. Mentre la Formula 1 entra nella 17ª tappa del campionato 2026, queste configurazioni di aerodinamica attiva saranno determinanti per affrontare le 19 curve del complesso circuito cittadino di Marina Bay.
Perché è importante
Singapore richiede solitamente il massimo carico aerodinamico per gestire le sue curve strette, ma l'elevata resistenza all'avanzamento limita spesso la velocità di punta nei rettilinei. Introducendo cinque zone SM — il numero massimo registrato in un singolo circuito in questa stagione — la FIA permette ai team di ottimizzare aggressivamente il bilanciamento aero. Questo potrebbe influenzare significativamente le opportunità di sorpasso e i tempi in qualifica in un tracciato dove la posizione in pista è fondamentale.
I Dettagli
- Meccanica Aero Attiva: Lo Straight Mode consente ai piloti di regolare gli angoli delle ali anteriore e posteriore in una configurazione a bassa resistenza, aumentando la velocità lineare.
- Distribuzione delle Zone:
- La zona più lunga si trova nel tratto tra la Curva 5 e la Curva 7.
- Tre zone più brevi sono posizionate tra le Curve 9-10, 13-14 e 15-19.
- L'ultima zona copre il rettilineo di partenza/arrivo, dalla Curva 19 alla Curva 1.
- Limiti Operativi: Per garantire la sicurezza e la parità tecnica, l'SM è attivabile esclusivamente all'interno di queste zone mandate dalla FIA.
I Numeri
- 5 Zone: Singapore si unisce ad Australia e Belgio come i circuiti con la più alta densità di zone SM della stagione 2026.
- 0 Zone: Monaco rimane l'unico circuito privo di zone Straight Mode a causa del suo layout estremamente stretto.
- Trend Stagionale: Mentre la maggior parte del calendario ha una media di 3-4 zone, il setup a cinque di Singapore sottolinea l'impegno della FIA nel migliorare velocità e sorpassi nei circuiti urbani.
Cosa aspettarsi
I team si concentreranno ora sull'affinamento delle mappe di aerodinamica attiva per bilanciare la transizione tra il carico elevato in curva e lo sprint a bassa resistenza. Con l'alta umidità e il degrado degli pneumatici tipici di Singapore, l'efficienza di queste transizioni sarà probabilmente l'elemento chiave per ottenere un vantaggio competitivo nell'ultimo settore.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fia-singapore-grand-prix-2026-active-aero





