
FIA vieta il boost in condizioni di pioggia e stringe le regole delle ali per il GP di Miami
Perché è importante
Limitare l’assistenza del power‑unit su superfici a bassa aderenza riduce il rischio di slittamenti ad alta velocità – lo stesso fattore che ha contribuito all’incidente di Suzuka, in cui hanno riportato infortuni Franco Colapinto e Oliver Bearman. Vietare il boost sotto la pioggia mantiene libera la traiettoria di gara, migliorando la sicurezza senza smorzare l’entusiasmo della corsa.
I dettagli
- Divieto di boost in condizioni di pioggia – Il sistema è disattivato quando l’aderenza è scarsa.
- Attivazione in rettilineo limitata – È consentita solo un’apertura parziale delle ali regolabili dal pilota nelle zone scivolose, limitando l’angolo della parte anteriore e posteriore.
- Il tetto di 150 hp resta invariato – Il limite di potenza extra rimane per evitare velocità di chiusura pericolose.
- Sistema anti‑stallo di partenza – Un sensore sposta le auto ferme fuori dalla traiettoria di gara, proteggendo i concorrenti in arrivo.
- Revisioni guidate dai piloti – Il direttore della FIA, Nikolas Tombazis, ha spiegato che i piloti hanno richiesto aggiustamenti nelle qualifiche e una maggiore sicurezza, modellando il testo definitivo. Le modifiche entreranno in vigore al GP di Miami.
Cosa succederà dopo
Le scuderie dovranno ricalibrare i setup per eventuali sessioni bagnate a Miami e valutare come l’attivazione parziale delle ali influenzerà la velocità in rettilineo. La FIA raccoglierà i dati della gara e potrà affinare le norme prima della prossima tappa, mantenendo la sicurezza al centro del pacchetto regolamentare 2026.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/fia-implement-additional-rules-tweaks-ahead-of-mi...






