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La FIA ammette di aver previsto le critiche alle PU 2026, ma non ha potuto intervenire in tempo

La FIA ammette di aver previsto le critiche alle PU 2026, ma non ha potuto intervenire in tempo

Riassunto
La FIA ammette che le norme per le PU 2026 hanno compromesso l'essenza delle corse per attrarre i costruttori. Vincoli contrattuali hanno impedito interventi rapidi, ma dal 2027 il bilanciamento tornerà a favorire il motore termico.

Nikolas Tombazis, direttore FIA per le monoposto, ha dichiarato che l'organo regolatore era consapevole di molte delle lamentele attuali dei piloti ben prima dell'inizio della stagione 2026. Tuttavia, gli accordi di governance vincolanti firmati nel 2022 richiedevano la supermaggioranza dei costruttori di unità di potenza per approvare qualsiasi modifica. Poiché quattro fornitori hanno rifiutato, la FIA non ha potuto attenuare le regole, criticate dai piloti per l'eccessiva dipendenza dall'energia elettrica e da una gestione energetica troppo complessa.

Perché è importante

Il regolamento 2026 è stato costruito su una ripartizione quasi 50:50 tra combustione interna ed energia elettrica per soddisfare i costruttori (OEM). Se da un lato ciò ha garantito l'impegno delle case automobilistiche, dall'altro ha introdotto compromessi in pista. I piloti sostengono che l'eccessivo affidamento agli algoritmi e al risparmio energetico — il cosiddetto "super clipping" — abbia tolto purezza alle gare, rendendo i grid vulnerabili a glitch software.

I dettagli

  • Blocco della governance: L'accordo del 2022 ha vincolato tutti i fornitori di PU, inclusi i nuovi ingressi come l'Audi, a rigide norme finanziarie e operative, impedendo alla FIA di riscrivere le regole senza l'approvazione di almeno quattro costruttori.
  • Segnali precoci: Tombazis ha rivelato che la FIA aveva identificato potenziali problemi tramite simulazioni già nel 2022, ma i costruttori avevano già investito troppe risorse nei loro progetti per poter cambiare rotta.
  • Le critiche dei piloti: Verstappen ha definito le unità come "Formula E sotto steroidi" durante i test nel Bahrein, mentre Piastri ha lamentato che le qualifiche siano ormai decise da "computer che funzionano o meno".
  • Limiti del tracciato: Circuiti energivori come Silverstone e Spa hanno esposto le maggiori debolezze del regolamento, costringendo i piloti a strategie eccessive di "lift-and-coast".

Cosa succederà ora

Sono già state approvate modifiche per il 2027 e 2028 che sposteranno gradualmente l'equilibrio della potenza verso un rapporto 60-40 a favore della combustione. Tombazis ha ammesso che avrebbe preferito implementare questi cambiamenti anni fa, notando tuttavia che, nonostante i problemi iniziali, lo spettacolo in pista resta vivo, a parte l'attuale dominio della Mercedes.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fia-opens-up-on-f1s-2026-rule-issues-heres-wh...

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