
Briatore svela il fallito progetto per il GP del New Jersey insieme a Donald Trump
Flavio Briatore ha rivelato che, all'inizio degli anni 2010, aveva tentato insieme a Donald Trump di portare un Gran Premio del New Jersey in Formula 1. Il progetto è tuttavia naufragato poiché, all'epoca, lo sport aveva un peso culturale minimo negli Stati Uniti.
Il circuito cittadino previsto a Port Imperial non è mai arrivato a far parte del calendario del 2013, nonostante il sostegno promozionale di Trump e il coinvolgimento di Bernie Ecclestone, rimanendo una semplice nota a piè di pagina della storia fino ad oggi.
I dettagli:
- L'iniziativa: Dopo che il GP degli Stati Uniti lasciò Indianapolis nel 2007, Briatore si alleò con Trump per proporre a Ecclestone una nuova gara americana.
- La location: Trump spinse per un circuito urbano di 5,1 km nel New Jersey piuttosto che a Manhattan, ma l'accordo si arenò senza mai più riprendere.
- Il contesto: Briatore ricorda che la F1 non era considerata "qualcosa di speciale" negli USA; il mercato era dominato da NASCAR e IndyCar, lasciando pochissimo spazio a una serie così eurocentrica.
Perché è importante:
Questo fallimento sottolinea l'incredibile ascesa della F1 nel mercato americano. Laddove un tempo i promotori vedevano scarso valore, oggi lo sport vanta tre gare con folle oceaniche e sold-out totali. Briatore attribuisce questa svolta all'acquisizione della Liberty Media nel 2017, che ha aperto canali commerciali e di marketing che il regime restrittivo di Ecclestone aveva tenuto serrati.
Il quadro generale:
Con COTA, Miami e Las Vegas ormai stabilite in calendario, la proposta del New Jersey appare meno come una fantasia e più come una visione arrivata troppo in anticipo. La testimonianza di Briatore suggerisce che l'appetito americano per la F1 ci sia sempre stato, ma che sia servito un cambio di proprietà e di filosofia per sbloccarlo definitivamente.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/donald-trump-f1-plan-flavio-briatore-new-jersey-gr...




