
Disastro Ferrari al GP d'Ungheria: dai fast tempi del venerdì al deludente quarto e quinto posto
La Ferrari è arrivata all'Hungaroring come vera candidata alla vittoria dopo aver schiacciato i concorrenti nelle prove del venerdì con un vantaggio di oltre mezzo secondo. Eppure, la Scuderia è riuscita a trasformare una vittoria quasi certa in un amaro quarto e quinto posto a causa di una serie di errori.
Perché è importante
L'ultimo collasso della Ferrari mette in luce un pattern preoccupante: la squadra eccelle quando è vista come underdog, ma crolla sotto il peso delle aspettative. Con una vettura chiaramente capace di vincere, sprecare un weekend di tale dominio solleva seri dubbi sulla capacità del team di concretizzare i risultati quando la pressione è massima.
I dettagli
- Dominio del venerdì: La Ferrari ha guidato sia le FP1 che le FP2 con oltre mezzo secondo di distacco, ponendosi come netta favorita su McLaren e Mercedes.
- Sogni infranti in qualifica: Lando Norris ha conquistato la pole per soli 0,012 secondi. Lewis Hamilton si sarebbe qualificato in prima fila, ma è scivolato al quinto posto dopo una penalità di tre posizioni per aver ostacolato Oscar Piastri in Q3, un incidente che Fred Vasseur ha attribuito a un ritardo nelle comunicazioni del team.
- Errore strategico sulle gomme: La Ferrari è stata l'unica top team a partire con le gomme soft. Leclerc è precipitato immediatamente dal secondo al quinto posto, ammettendo in seguito che la squadra ne ha "pagato il prezzo in gara".
- Errori dal muretto: La Ferrari ha ripetuto l'errore di Silverstone richiamando entrambe le auto ai box sotto la Virtual Safety Car, rilanciando Hamilton nel traffico. Il britannico ha inoltre subito una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane.
- L'epilogo: Un weekend che prometteva grandi cose si è concluso con un P4 e P5, mentre Kimi Antonelli ha ghermito l'ultimo gradino del podio fermandosi appena prima della VSC.
Cosa aspettarsi
Vasseur ha ammesso che il team ha commesso "troppi errori", ma la storia recente offre un bizzarro conforto. La Ferrari ha trovato la vittoria come outsider a Barcellona e Silverstone, dimostrando che il pacchetto ha un ritmo da vincitrice. La sfida non è più lo sviluppo della macchina, ma imparare a non sabotarsi quando arriva la domenica.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/who-slept-worst-last-night-frederic-vasseur-1...





