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Ferrari schiera l'ultimo pacchetto aerodinamico 2026 per il GP di Austin

Ferrari schiera l'ultimo pacchetto aerodinamico 2026 per il GP di Austin

Riassunto
Ferrari introduce l'ultimo aggiornamento aerodinamico per Austin. Nonostante i passi avanti tecnici su sidepod e diffusore, resta aperta la questione della gestione strategica per non sprecare il potenziale della vettura.

La Ferrari è arrivata al Circuit of the Americas con quello che si preannuncia come l'ultimo aggiornamento tecnico della stagione 2026. Sebbene le modifiche non siano visivamente eclatanti, il team punta su una serie di raffinamenti incrementali ai sidepod e al diffusore per spremere ogni possibile margine di prestazione.

Perché è importante

Il ritmo puro della Ferrari è rimasto competitivo per tutta la stagione, ma il team ha costantemente sprecato punti a causa di un'esecuzione approssimativa e decisioni esitanti. In una lotta per il campionato che coinvolge quattro top team, questi guadagni aerodinamici marginali sono cruciali, ma possono essere pienamente concretizzati solo se la strategia operativa si allinea al potenziale della vettura.

I dettagli tecnici

  • Raffreddamento e Flussi: Una pinna leggermente più ampia separa ora l'aspirazione del radiatore dall'undercut (zona a "bottiglia di Coca-Cola"), riducendo le dispersioni d'aria e garantendo prestazioni più costanti delle alette del fondo.
  • Geometria dei Sidepod: La superficie superiore è stata abbassata nella parte posteriore per indurre maggior downwash, riducendo il volume del bordo d'uscita e ottimizzando la sezione posteriore.
  • Efficienza del Fondo: Una maggiore profondità dell'undercut sotto la decalcomania CEVA minimizza il flusso d'aria verso il bordo esterno del fondo, prevenendo perdite di pressione che ridurrebbero la deportanza totale.
  • Evoluzione del Diffusore: Ferrari ha sostituito il semplice gurney flap con una sofisticata aletta sul bordo d'uscita superiore esterno per contrastare il distacco del flusso. Inoltre, nuovi profili sul bordo d'uscita inferiore sono progettati per generare vortici che sigillano lo splitter alla pista.

Tra le righe

Il progresso tecnico è oscurato da un tema ricorrente: l'indecisione operativa. La tensione tra l'intuizione del pilota — sottolineata da Lewis Hamilton che ha prevalso sul team a Singapore — e l'approccio basato sui dati suggerisce una mancanza di gerarchia chiara. Questa reattività decisionale spesso impedisce alla Ferrari di massimizzare il ritmo dei suoi piloti nei momenti critici della gara.

Cosa aspettarsi

La natura sconnessa del tracciato di Austin sarà il test definitivo per questi aggiornamenti. Per evitare un comportamento troppo "nervoso" o una deportanza instabile, la Ferrari opterà probabilmente per un assetto più morbido e un'altezza da terra leggermente superiore. Questo compromesso potrebbe avvantaggiare rivali come la Mercedes, che stanno bilanciando in modo simile i nuovi pacchetti aero con le irregolarità dell'asfalto.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/ferrari-last-major-2026-f1-upgrade-explained/

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