
Il capo dell'Alpine avverte: le nuove regole della FIA a Miami non sono una panacea
Riassunto
Alan Permane dell'Alpine avverte che le nuove regole per lo sprint di Miami non sono una soluzione istantanea; il vero banco di prova sarà la sessione di tre ore a Barcellona.
Perché è importante
- Le modifiche della FIA mirano a ridurre il “lift‑and‑coast” e il consumo energetico, cambiando le prestazioni e la strategia.
- Nei weekend sprint è prevista solo un'ora di prove, perciò le nuove regole non possono essere valutate completamente prima della gara.
- Le tre ore di prove a Barcellona offriranno il vero banco di prova dell’impatto del pacchetto.
Dettagli
- I colloqui tra FIA, F1 e le scuderie sono iniziati il 15 aprile, con un follow‑up il 20 aprile prima della presentazione al WMSC.
- Le prime tre gare hanno mostrato problemi iniziali con le nuove norme del power‑unit, spingendo a una revisione rapida.
- Il formato sprint di Miami prevede solo 60 minuti di prove, limitando la validazione in pista.
- Il Gran Premio di Barcellona‑Catalunya, il 15 giugno, offrirà una sessione di tre ore per testare aerodinamica, flusso di carburante e prestazioni ibride con le nuove regole.
Prossimi passi
- Permane prevede che la FIA rilasci un set limitato di aggiustamenti per Miami, lasciando la maggior parte del pacchetto per Barcellona.
- Lo sprint di Montreal sarà un altro test a basso rischio; successivamente il WMSC deciderà se estendere le modifiche all’intera stagione.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-team-boss-warns-against-fia-silver-bullet-in-miami






