
La F1 non si ferma: record di ricavi a 617 milioni di dollari nel primo trimestre, nonostante le critiche sul 2026
La performance finanziaria della Formula 1 ha ignorato le polemiche sul regolamento 2026. Liberty Media ha registrato un fatturato record di 617 milioni di dollari nel primo trimestre, con un aumento del 53% rispetto all'anno precedente. Un dato che dimostra la solidità del modello di business dello sport, quasi immune alle turbolenze in pista.
Perché è importante
Nonostante le critiche di piloti e tifosi allo stile di gara prodotto dalle nuove regole del 2026 — in particolare i sorpassi artificiali dovuti alla gestione dell'energia — la crescita dei ricavi evidenzia la forza degli accordi commerciali a lungo termine. La base finanziaria della F1 resta solida, mentre le modifiche regolamentari vengono riviste a stagione in corso.
I dettagli
- Ricavi totali: 617 milioni di dollari nel Q1 2026, rispetto ai ~403 milioni del Q1 2025.
- Diritti media: Stimati oltre 190 milioni di dollari, trainati da nuovi contratti a lungo termine tra cui le estensioni di Sky nel Regno Unito e Italia rispettivamente fino al 2034 e al 2032. L'accordo britannico vale circa 1,36 miliardi di dollari in cinque anni a partire dal 2029.
- Sponsorizzazioni: Circa 130 milioni di dollari, grazie all'accordo annuale da 70 milioni con Standard Chartered e al rinnovo di partnership.
- Commissioni per la promozione di gare: Circa 165 milioni di dollari dagli eventi di Australia, Giappone e Cina (insieme circa 116 milioni).
- Premi alle squadre: I team hanno ricevuto 184 milioni di dollari, 70 milioni in più rispetto all'anno precedente.
- Partnership chiave: Accordo con Apple negli Stati Uniti, nuova collaborazione con Marsh e crescita costante nell'ospitalità aziendale.
Prossimi passi
L'assenza dei Gran Premi del Bahrein e dell'Arabia Saudita dal primo trimestre farà sentire l'impatto delle cancellazioni nel secondo trimestre. Tuttavia, con flussi di entrate garantiti da contratti pluriennali e forte slancio, la FOM è ben posizionata per mantenere la crescita. L'amministratore delegato Stefano Domenicali resta concentrato sull'evoluzione del prodotto sportivo, capitalizzando l'interesse commerciale senza precedenti.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/f1-2026-revenue-record-level-racing-criticisms





